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lunedì, 3 Ottobre 2022

Acquamarina verso il dissequestro

23.12.2021 – 07.40 – Buone nuove sul fronte dell’Acquamarina. La piscina di Riva Grumula aveva subito la distruzione dell’intera struttura a causa del cedimento della piramide di vetro presente sul tetto, crollata rovinosamente il 29 luglio 2019. Ieri “sono arrivate notizie del dissequestro della piscina Acquamarina – riferisce il sindaco Dipiazza all’Ansa – Sono molto soddisfatto”. Ancora nessun dettaglio sulle condizioni della struttura, rimasta per anni così come lasciata il giorno del crollo: “Appena avverrà il dissequestro – precisa il sindaco – puliremo le macerie e partiremo con i lavori. Tuttavia non sappiamo ancora nulla sull’entità dei danni”. 
Un intervento di demolizione sarà sicuramente necessario: le opposizioni, durante i lavori del vecchio consiglio comunale, avevano fatto notare come questo solamente avrebbe comportato un costo di due milioni di euro. “Oltre agli altri tre che già abbiamo – spiega ora Dipiazza – è arrivata la notizia dei due milioni da Roma”.

Lungamente discusso e fortemente sentito dalla cittadinanza – tanto che si è venuto a creare un Comitato che ne chiedeva l’immediato ripristino -, il tema piscina terapeutica vedeva sul tavolo una soluzione alternativa (o parallela): durante una delle illustrazioni dei progetti preliminari per il Porto Vecchio, il sindaco Dipiazza aveva parlato di una struttura che avrebbe compreso una palestra e una Spa di lusso, con una vasca terapeutica nella zona piscine, per un costo di 30 milioni di euro tra investimenti pubblici e privati. Quest’ultima non sarebbe però sostitutiva della struttura di Riva Grumula, la cui ricostruzione dovrà mantenere le caratteristiche che la distinguevano come adatta a diversi tipi di terapie riabilitative.

mb.r

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