Lavoro, aumentano i dipendenti nel pubblico in Fvg: trainano scuola e sanità

30.11.2021 – 10.25 – Aumentano in Friuli Venezia Giulia i contratti di lavoro dipendente nel pubblico, dove la regione è quarta a livello nazionale per il dato rapportato alla popolazione. Uno slancio del +18% nel 2020 (con quasi mille dipendenti più), trainato da scuola e sanità, entrambi settori in cui sono state effettuate assunzioni straordinarie per ostacolare gli effetti della pandemia. Tra gli altri comparti rimane stabile quello relativo ad università e ricerca mentre si registra un calo – dal 2014 al 2020 – nelle amministrazioni centrali e locali, con rispettivamente un -13,6 e un -8,7%. Sempre nel 2020 cresce anche l’occupazione a tempo pieno con più 1334 unità (un +1,6% rispetto al 2019). Lo rileva l’analisi di Alessandro Russo dell’Ires FVG sulla base dei dati Inps.
Corrisponde a una media di 32.825 euro la retribuzione dei dipendenti pubblici nel 2020 in termini di imponibile previdenziale annuo (la somma su cui si calcolano i contributi da versare all’Inps). Numeri più elevati si registrano per università e ricerca mentre un dato inferiore emerge nel caso della scuola, su cui incide la componente precaria.
Inoltre, se da un lato l’analisi rileva una prevalenza in termini di occupazione femminile per scuola e sanità, rispettivamente il 79,3% ed il 74,9%, dall’altro, come di consueto, non manca il divario salariale tra uomini e donne dove, considerando i soli tempi indeterminati full time le lavoratrici risultano guadagnare in media il 21% in meno degli uomini, dato che raggiunge il 22% nel caso della sanità.
Infine, il “podio” per la (ex)provincia con retribuzioni più elevate va a Trieste, con una media di 34.420 euro nel 2020, che si classifica quinta nel contesto nazionale.

[n.p]