03.11.2021 – 10:30 – Oggi è il 3 Novembre e la città di Trieste celebra il suo Santo patrono “Giusto”, uomo vissuto nel capoluogo giuliano a cavallo tra il terzo e quarto secolo sotto gli imperatori romani Diocleziano e Massimiano. Giusto, noto a Trieste per le sue opere di bene e per le sue elemosine, nel 303, fu denunciato di empietà da alcuni concittadini. Così, Giusto fu convocato presso lo studiolo privato del magistrato dove gli fu intimato di sacrificare agli dei romani per espiare la sua pena. Nonostante l’alternativa fosse la galera, Giusto si rifiutò di adempiere a tale ordine. Pertanto, il magistrato Manazio mandò Giusto in carcere per qualche settimana affinchè potesse riflettere circa la sua decisione. Nei giorni seguenti, Giusto, fu nuovamente esortato ad espiare le sue “colpe” sacrificando agli dei, ma Giusto, ancora una volta si rifiutò. Il ragazzo è stato quindi fustigato e condannato a morte per annegamento nelle acque del Golfo di Trieste al largo dell’odierno promontorio di Sant’Andrea. Lo fecero salire su una barca e lo portarono al largo, poi lo gettarono in acqua: grazie ai pesi di piombo, il corpo non sarebbe più emerso. Invece, prima del tramonto, il corpo di Giusto fu miracolosamente trasportato sulla riva dalla corrente marina. Durante la notte, Sebastiano, un presbitero, ebbe una visione; Giusto lo invitava ad andare sulla riva affinchè potesse recuperare le sue spoglie e dargli così una degna sepoltura. Sebastiano si alzò e insieme ad alcuni fedeli si recò sulla spiaggia (odierna Riva Grumula / Sacchetta) in cerca del corpo di Giusto. Una volta rinvenuto, privo dei pesi e dei lacci che lo portarono a fondo provocandogli la morte per annegamento, lo seppellirono di nascosto nel cimitero che si trovava non lontano dalla spiaggia. Nel V secolo la comunità cristiana di Trieste edificò in suo onore una basilica martiriale, (la basilica paleocristiana di via Madonna del Mare 11). Nel X secolo, infine, le reliquie di San Giusto furono tradotte sul colle suo omonimo, sede della cattedrale a lui intitolata, edificata nel 1302.


