Trieste, il blocco del porto è finito

16.10.2021 – 20.40 – Il blocco ad oltranza del porto di Trieste è finito. I lavoratori portuali torneranno in banchina. La protesta, ora, si sposta a Roma. “Abbiamo fatto valere i nostri diritti in assenza dello Stato, che non l’ha fatto – ha annunciato poco fa Stefano Puzzer, l’ormai noto coordinatore del Clpt – Non serve rimanere qui. Abbiamo parlato con una rappresentanza del governo e il 30 ottobre saremo a Roma. Al Senato e alla Camera”. 
Di poco successiva una nota del Coordinamento, diramata alle redazioni. 
“Le delegazioni di lavoratori portuali di Trieste e Monfalcone e degli altri scali italiani – si legge – delle forze dell’ordine, di sanitari, di giornalisti e di altre categorie di tutta Italia saranno accolte a Roma per far valere le ragioni di chi chiede l’abolizione del Green Pass per lavorare”.

Il lungo comunicato del Coordinamento ripercorre le tappe di questi due giorni di fuoco. I lavoratori “per quasi due anni hanno lavorato in condizioni di sicurezza sanitaria che definire ridicole è molto gentile. Ci siamo poi uniti agli altri lavoratori e cittadini che partecipavano alle manifestazioni del Coordinamento No Green Pass di Trieste. Abbiamo deciso, in accordo con i lavoratori triestini di altre categorie, di aderire allo sciopero indetto a partire dal 15 ottobre da varie sigle sindacali”. Le istituzioni “hanno cercato di impedire l’espressione democratica della volontà di una grossa parte della popolazione con minacce e falsità”.

mb.r