Ristrutturazione Cattinara e Burlo, Zalukar (Gr. Misto): “Candidati sindaco dicano cosa pensano”

09.10.2021 – 18.20 | “Serve una riflessione sulla ristrutturazione di Cattinara e Burlo, in particolare se il progetto non vada modificato anche alla luce dell’esperienza pandemica e se abbia ancora senso trasferire il Burlo a Cattinara. Poiché ciò condizionerà il futuro della sanità triestina sarebbe bene conoscere l’opinione dei due candidati a Sindaco.”.

Così si è espresso il consigliere regionale del Gruppo misto, Walter Zalukar, in merito alla situazione della sanità triestina. “Il progetto della ristrutturazione di Cattinara sembra tale e quale a quello presentato nel 2012, quasi non fossero passati dieci anni e non ci fosse stata la pandemia che ha rivoluzionato gli schemi organizzativi e progettuali della sanità in tutto il mondo. Dovunque è in corso un ripensamento degli ospedali facendo tesoro della lezione dataci dalla pandemia. L’albergaggio (stanze singole a pressione negativa), stanze quarantena ed isolamenti andranno considerati, e così percorsi separati, nuovi modelli di pronto soccorso, ecc.”.

Tutte cose di cui, secondo il consigliere, l’attuale progetto non avrebbe considerazione: “Di tutto ciò l’attuale progetto Cattinara con il Burlo accorpato sembra non tener debito conto. Nell’ottobre 2020 la Regione ha finanziato nuove strutture per l’ospedale infantile con 7,2 milioni di Euro, a inizio 2021 è stato inaugurato il nuovo pronto soccorso costato 450mila euro, sono previsti ambulatori, foresterie, negli spazi esterni nuovi parcheggi. Ma cosa si farà di tutte queste risorse tra pochi anni se il Burlo andrà a Cattinara? La compatibilità finanziaria – prosegue Zalukar – va affrontata seriamente, perché i 30milioni indicati da Poggiana quale costo aggiuntivo per realizzare il progetto originario non sembrano realistici.”.

Mantenere il Burlo nella sua attuale sede sarebbe, per il consigliere, la miglior soluzione: “Una rivisitazione del progetto che veda il Burlo restare nella sua sede storica si accompagnerebbe alla possibilità di migliorare la riqualificazione di Cattinara con un salto di qualità eccezionale delle degenze sotto gli aspetti di comfort, benessere e privacy dei pazienti, nonché della loro sicurezza. La previsione di degenze solo in stanze singole sarebbe un autentico elemento caratterizzante: verrebbe garantita la privacy, si limiterebbero enormemente le infezioni intraospedaliere (non si pensi solo al COVID-19) e l’alto livello di albergaggio costituirebbe un elemento in più di attrazione.”.

Una soluzione del genere farebbe fare il salto di qualità alla sanità cittadina, che potrebbe così contare su condizioni strutturali in linea con le più moderne concezioni di ospedale: “E a tal proposito questa soluzione sarebbe anche coerente con il verde che secondo Renzo Piano dovrebbe esserci in gran quantità dentro e intorno agli ospedali. Così sarebbe salva la pineta di Cattinara, venendo meno l’esigenza di assicurare i 770 posti macchina nel parcheggio sotterraneo previsti per il Burlo, ne basterebbero molti di meno, circa 400, e gli alberi resterebbero lì dove sono.”.

Insomma, secondo Zalukar si tratta di un progetto fondamentale, in grado di determinare il destino sanitario di Trieste: “Dal “come” sarà rinnovato il polo ospedaliero dipenderà il futuro del comparto sanitario della città.” conclude infatti Zalukar.
C.S. Walter Zalukar (Gr. Misto)

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