22.10.2021 – 12.49 – Consegnare i regali a tutti i bambini del mondo, nell’arco di una sola notte, con il solo ausilio di una slitta volante: un incubo logistico, specie considerando il prezzo delle materie prime. Non deve allora sorprendere che Babbo Natale abbia dislocato il suo quartier generale nell’ex area portuale di Trieste, specificatamente nel Porto Vecchio.
Si tratta, scherzosamente, dell’ipotesi in campo da parte del Comune di Trieste che vorrebbe inserire il “Santa Claus Village” nella zona sdemanializzata. Si tratta di una zona “ludica”: un luna park a tema natalizio, solitamente con 30/40 attrazioni, come torri a caduta, giostre, gallerie del brivido, ecc ecc. Non mancano poi nell’occasione frittelle, zucchero filato e le consuete ghiottonerie dicembrine. Il Porto Vecchio non è ancora la location definitiva, ma stando alle indiscrezioni della stampa locale, sembra quella più probabile. Verrà affiancato, nel Viale, dalla Fiera di San Nicolò e, ancor prima a novembre, da Cioccolatiamo. Il programma, lontano dall’essere definitivo, dovrà decidere non solo sul luogo, quanto sulle modalità di controllo del Green Pass; anche se guardando all’esperienza di Trieste Next 2021 e della Barcolana sembra probabile che si prediligano i controlli “a campione”. Normalmente il Santa Claus Village veniva allestito, fino alla pausa del 2020, nella zona della Sacchetta.
[z.s.]


