Poetronicart e Friulia, il futuro dell’arte è tech

13.10.2021 – 13.25 – Arte, tecnologia ed economia. Questa è Poetronicart: nata a cavallo tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90 del Novecento, è una società totalmente orientata al futuro, che si pone l’obiettivo di contribuire all’evoluzione della filiera dell’arte. Valorizzare le opere e gli artisti, mettere a sistema competenze, capacità e risorse di un mercato di dimensioni enormi in termini di volumi e d’affari. Grazie all’investimento di 200mila euro di Friulia, Poetronicart ha ora una nuova opportunità: quella di accorciare la filiera dell’arte, dall’artista al compratore.
Per la presidente di Friulia, Federica Seganti “la rivoluzione tecnologica e digitale sta aprendo una miriade di opportunità in ogni settore, compreso quello dell’arte. La crisi ha infatti dato impulso al cambiamento anche in questo particolare comparto, facilitando l’adozione di strategie digitali e vendite online, che nel 2020 hanno rappresentato il 25% del mercato con un incremento del 200% rispetto al 2019”.

“Per questo abbiamo deciso di puntare su Poetronicart – osserva Seganti – start-up con sede nell’innovativo spazio di Incubatori FVG, il cui percorso di crescita rispecchia in pieno quei valori che sono alla base della nostra filosofia aziendale: forte legame con il territorio di appartenenza e propensione ad investire in un continuo rinnovamento tecnologico.
Siamo certi che nei prossimi anni, grazie a questa importante partnership, Poetronicart potrà accrescere il proprio potenziale anche attraverso l’accesso a nuovi mercati a livello internazionale”.

Poetronicart è un progetto che prende forma tra Udine e Roma, ma che trova la sua realizzazione concreta a Trieste. Come spiegato dall’amministratore unico di Poetronicart, Giovanni Abelli, “le direttrici di sviluppo sono tre: arte come linguaggio universale potentissimo per creare, trasferire e condividere conoscenza; tecnologia come strumento formidabile per accelerare il cambiamento, l’innovazione e l’adozione di nuovi modelli di sviluppo globali; economia come disciplina indispensabile per rendere sostenibile e duratura nel tempo la creazione e la distribuzione di valore tangibile”. “Il settore – aggiunge – e in generale l’industria creativa, non solo è un mercato di proporzioni importantissime a livello internazionale, ma ha un potenziale di crescita pressoché infinito”.

Presente alla presentazione di Poetronicart anche il governatore della regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. Per la regione la presenza di una nuova start-up “crea ricadute positive, in grado di generare a sua volta non solo valore aggiunto per la nostra economia ma anche ad autoalimentare il sistema della scienza che è continuamente in evoluzione”. “Il mondo dell’arte – aggiunge il presidente – al quale oggi diamo sostegno si va a inserire nel più generico comparto della creatività e della scienza, che in regione può contare su manifestazioni di rilievo internazionale”.

mb.r