No green pass, partito il corteo del Coordinamento 15/10

27.10.2021 – 09.52 – Il corteo no green pass orgnizzato dal Coordinamento 15/10 è partito da Domio. Secondo la Questura il numero di partecipanti si aggira attorno al migliaio di persone, che stanno sfilando cadenzati dagli ormai familiari slogan “No Green Pass!”, il cantilenante “La gente come noi non molla mai” e il più semplice ma mai banale “Libertà!”. Per assicurare l’ordine in testa al corteo il reparto mobile della Polizia di Stato della Questura di Trieste, in coda i Carabinieri.
Presente anche Stefano Puzzer, capopopolo della fazione no pass, che vuole istituire “un consiglio del popolo”. “Siamo in attesa delle decisioni che prenderà il governo – spiega – vogliamo che nessuno venga obbligato a vaccinarsi”. La certificazione verde “non deve più essere usata in nessun luogo, andremo avanti a protestare” aggiunge Puzzer.

Il corteo intende spingersi fino alle porte della SIOT, ipotesi esclusa dal prefetto di Trieste, Valerio Valenti.

[Aggiornamento 10.30] La polizia è schierata lungo la rampa d’accesso di Valmaura con quattro blindati e decine di agenti. I manifestanti si sono fermati nei pressi della Risiera. “All’oleodotto non siamo arrivati perché è un sito sensibile – racconta Puzzer a margine del corteo – Avevamo l’autorizzazione per arrivare fino a qui e noi rispettiamo le leggi”. Riguardo le recenti polemiche e la confusione venutasi a creare dopo la nascita dei comitati di protesta il portuale ha voluto aggiungere: “Che non si dica che i portuali non hanno partecipato, i portuali c’erano. Basta fake”. Propone poi per la giornata di venerdì una sorta di “no Green Pass day”, durante il quale consiglia di non esibire la carta verde. “Voglio che un intero popolo si unisca nel rispetto delle idee” ha concluso.