Trieste si conferma “scientifica”: mille presenze nella Notte dei Ricercatori Sharper

25.09.2021 – 08.31 – All’interno degli eventi “scientifici” del capoluogo, la Notte dei Ricercatori Sharper ancora una volta ha acceso le luci di Trieste.
Ieri sera la città ha preso parte a un evento collettivo promosso dalla Commissione Europea, che ha coinvolto nello stesso momento centinaia di città in tutta Europa.
Le ricercatrici e i ricercatori sono riusciti a creare un ponte con il pubblico, raccontando i tantissimi ambiti della ricerca che ogni giorno portano avanti nei laboratori del territorio.

Hanno spaziato fra tutte le discipline: dalla biologia molecolare alle nuove tecnologie, dalla matematica applicata alla genomica, dalla fisica delle particelle allo sviluppo sostenibile, dal benessere e la salute all’ambiente e alla natura, ma anche l’intelligenza artificiale e l’archeologia, e ancora tante altre. Il tutto grazie agli strumenti e ai materiali di laboratorio messi a disposizione del pubblico, come vetrini e microscopi, modelli in 3D, realtà virtuale, plastici e simulazioni, in una trentina di postazioni divise per 10 diversi luoghi.
Tanti i format con cui hanno trasmesso entusiasmo e passione: giochi, racconti, mostre, laboratori, dimostrazioni, spettacoli, concerti, tour, gare e “street science”.

Migliaia sono state le persone che hanno invaso la piazza, a partire dalla mattina con le quasi mille presenze alle attività del programma per le scuole, condiviso con Trieste Next. A partire dal pomeriggio fino a sera sono stati circa 300 i partecipanti agli incontri e agli spettacoli, un centinaio i bambini che hanno preso parte ai giochi organizzati per loro, 150 i visitatori dell’Immaginario Scientifico per l’occasione aperto in orario serale, 120 i partecipanti alla Crociera astronomica a cui si aggiungono i partecipanti agli altri eventi che hanno preceduto la Notte, come i Ricercatori al Pub, e gli spettatori delle mostre e degli eventi online.

Gli eventi sono stati organizzati dall’Immaginario Scientifico assieme all’Assessorato Scuola, Educazione, Università e Ricerca del Comune di Trieste e agli enti di ricerca del territorio: Area Science Park, IRCCS Burlo Garofolo, Conservatorio Tartini, Elettra Sincrotrone Trieste, Fondazione Italiana Fegato, ICGEB, ICTP, INAF-Osservatorio Astronomico, INFN Sezione di Trieste, IOM-CNR, Istat, OGS, SISSA, TWAS e Università di Trieste; con il contributo della Commissione Europea e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Media partner: Il Piccolo.

Un lavoro di squadra, con 19 partner e 22 collaborazioni che, vista la grande affluenza, rivela ancora una volta la presenza di una rete efficace di istituzioni che lavorano per un obiettivo comune: la diffusione della conoscenza, affinché tutti possano leggere la realtà che ci circonda con spirito critico e cognizione di causa.

cs