In stazione dei treni con uno storditore elettrico, denunciata 66enne

11.09.2021 – 09.40 – Denunciata a piede libero dagli agenti Polfer per il reato di porto d’armi o oggetti atti ad offendere una donna 66enne. Abituale frequentatrice della Stazione di Trieste ha sostenuto di non essere a conoscenza della pericolosità dell’arma che portava abitualmente nei bagni della stazione a ricaricare. Lo storditore, privo di marchio di fabbrica e di alcuna certificazione di sicurezza, ha l’apparenza di una comune torcia elettrica in metallo, munita di testa dentata per sfondare vetrate in caso di necessità, lunga 19 cm. Tuttavia, oltre ad emettere il normale fascio di luce, l’apparecchio, a piena carica, può rilasciare una potente scossa elettrica capace di stordire la vittima. Tale tipo di attrezzo non è un oggetto che si possa detenere legalmente nel nostro Paese, nemmeno per difesa personale. Pertanto la donna è stata denunciata a piede libero per il reato di porto d’armi od oggetti atti ad offendere e la torcia è stata posta sotto sequestro.

cs