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lunedì, 3 Ottobre 2022

“Il Rossetti”, presentata la stagione 2021-2022. 51 spettacoli per curare le ferite dell’anima

16.09.2021 – 15:15 – E’ stata presentata in mattinata, presso la Sala Generali del Teatro Rossetti di Trieste, la stagione 2021-2022 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Il cartellone, sarà composto da 51 spettacoli che, come recita lo slogan di quest’anno, sono stati messi assieme “per Pensare, Sognare, Ridere e Vivere”. Alla conferenza stampa, aperta in recita dal celebre attore italiano Michele Placido, hanno preso parte il Presidente Francesco Granbassi, il Direttore Paolo Valerio, il Direttore Artistico Stefano Corti, l’Assessore Comunale ai Teatri, Serena Tonel e l’Assessore Regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli.

I vertici del Teatro hanno illustrato con soddisfazione una stagione che si preannuncia essere molto ricca e di elevato livello, realizzata nonostante il periodo ancora funestato dai risvolti della pandemia, tenendo conto quindi delle norme Covid e dei limiti del contingentamento. In ogni caso, è forte la volontà degli addetti ai lavori di garantire al pubblico un teatro sicuro, sereno e vivo. La stagione, avrà ufficialmente inizio tra meno di un mese, il 12 ottobre 2021 con lo spettacolo “La Bottega del Caffe” di Carlo Goldoni, con Michele Placido, un notevole cast e la regia di Paolo Valerio.

La stagione in partenza avrà una programmazione molto completa e dalle diverse sfacettature al cui centro sarà messa la Prosa e la Scena Contemporanea offrendo notevoli attenzioni alla drammaturgia contemporanea e alle voci del ‘900. Tra i grandi interpreti della prosa 2021, ritroviamo grandi maestri italiani quali Umberto Orsini, Eros Pagni, Renato Carpentieri, Giulia Lazzarini, Maria Paiato, ma anche Stefano Accorsi, Francesco Pannofino, Ambra Angiolini. La Scena Contemporanea, invece, si aprirà quest’anno a diverse prospettive dell’espressione teatrale passando dalla lectio di Mauro Covacieh in “Svevo”, ai “Miracoli Metropolitani” di Carrozzeria Orfeo, a contaminazioni con la danza, la poesia, il mondo dell’arte.

Una novità del 2021-2022 sarà rappresentata poi dal cartellone dedicato al “Teatro Brillante” con protagonisti l’ironia e lo stile di Virginia Raffaele, Claudio Bisio e degli Oblivion. Nel Musical, nonostante la pandemia non consenta ancora di effettuare i tour delle grandi produzioni estere, s’intrecceranno sul palcoscenico del Rossetti veri e propri allestimenti ed esclusivi concerti di star internazionali.

CLICCA QUI PER SFOGLIARE IL CARTELLONE 2021-2022.

Il commento del Presidente de “Il Rossetti”, Francesco Granbassi:

“Quella appena trascorsa, nonostante la pandemia, per il nostro teatro è stata un’annata di tutto rispetto. Non si è ancora spenta, infatti, l’eco di un’estate straordinaria che ci ha visto protagonisti fuori dalle mura di casa per mettere in scena spettacoli all’aperto, come quelli del Castello di Miramare che hanno riscosso grande successo toccando talvolta anche il tutto esaurito. Oggi, presentando questa nuova stagione 2021-2022, siamo pronti a ripartire per iniziare un nuovo viaggio e a ritornare ad offrirvi un cartellone di altissimo livello composto da 51 spettacoli molto vari dei quali 37 messi in abbonamento”.

Il commento del Direttore de “Il Rossetti”, Paolo Valerio:

“Dirigere il Rossetti, in questi mesi, mi ha fatto capire quanto questa Città sia culturalmente speciale, raffinata, colta, sensibile, quanto il nostro pubblico sia speciale e quanto speciali siano le persone che dentro il nostro teatro vi lavorano. Da Trieste ho imparato e sto imparando moltissimo, giorno dopo giorno. Sono lieto di affrontare una nuova stagione artistica con grande entusiasmo, una stagione che cercherà di buttare il cuore oltre l’ostacolo, una stagione che sarà un inno alla gioia e alla festa del teatro. In qualche modo abbiamo voluto lavorare per stilare al meglio un cartellone che con i suoi spettacoli sia in grado di curare le ferite dell’anima procurate da questa orribile pandemia”.

Il commento dell’Assessore Comunale ai Teatri, Serena Tonel:

“A nome del Comune di Trieste voglio ringraziare il Teatro per il grande lavoro svolto durante la scorsa stagione e per quello che ha fatto durante la stagione estiva, animando il panorama culturale della nostra città negli ultimi mesi; un’iniziativa nata dal presupposto di fare di necessità virtù ma che grazie al grande successo riscosso potrebbe entrare a far parte della lista degli appuntamenti estivi fissi delle estati triestine dei prossimi anni. Importante è stata inoltre la contaminazione tra teatro e musei, un obiettivo che come amministrazione comunale ci eravamo posti per offrire un prodotto di qualità non solo ai nostri cittadini ma anche ai tanti turisti che, fortunatamente, sempre più spesso scelgono Trieste come meta”.

Il commento dell’Assessore Regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli:

“Tra le sfide più grandi proposte dal Direttore Valerio per la prossima stagione c’è quella di riportare a Trieste le opere di Carlo Goldoni, una sfida vera e propria e affatto banale ma che se giocata bene potrebbe rivelarsi vincente”.

“Il teatro è si cultura e svago ma soprattutto socialità, in quanto uno spettacolo molto spesso lo si va a vedere insieme a qualcuno, per poi poterne parlare, apprezzare o criticare. Quindi facendo ripartire il Teatro si fa ripartire anche la socialità”.

“Molti criticano il Green Pass definendolo uno strumento per uccidere la libertà individuale, beh, secondo me è l’esatto contrario; con il Green Pass la libertà ce la possiamo riprendere”.

“Voglio ringraziare il Direttore Valerio per aver preparato una stagione 2021-2022 di assoluto livello e voglio ricordare che la Giunta Fedriga, non si intrometterà mai nelle scelte artistiche dei teatri se non per supportarle. Io non ho mai chiesto di supervisionare un cartellone o una stagione e mai lo farò. Non posso che rallegrarmi per la scelta fatta dal consiglio di amministrazione per il lavoro fatto e per aver tenuto duro quando bisognava farlo”.

Il commento del Direttore Artistico de “Il Rossetti”, Stefano Corti:

“Negli scorsi mesi, grazie alla pandemia, la nostra società ha scoperto di essere in grado di fare cose che un tempo non sembravano possibili. Oggi anche il teatro deve immaginare ed adattarsi a questa nuova realtà. Noi, nonostante tutti gli accorgimenti, ci impegneremo a riportare in scena i musical; spettacoli storicamente noti per la grande ampiezza dei cast e per le loro complessita sceniche ed organizzative. Tra questi, degni di nota, il “Piccole Donne” della compagnia di Broadway, il “Notre Dame de Paris” e una rivisitazione del “Tutti Insieme Appasionatamente”.

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