18.09.2021 – I due pareggi nelle prime due uscite stagionali, compreso quello maturato solamente allo scadere contro il Piacenza non sono certo il miglior viatico per la Triestina per presentarsi al cospetto del temibile Padova di Pavanel. La gara, che si disputerà domani (domenica 19 settembre) alle 14,30 all’ “Euganeo” è già un enorme banco di prova per gli alabardati. A dirigere l’incontro, il signor Carella di Bari, coadiuvato dagli assistenti Festa di Avellino e Fine di Battipaglia, mentre il quarto ufficiale sarà il signor Virgilio della sezione AIA di Trapani.
Sono totalmente diversi i momenti che stanno vivendo le due formazioni. Lanciati sulle ali dell’entusiasmo, dopo le tre vittorie in altrettante gare di campionato (i successi consecutivi in avvio diventano quattro, se si conta anche il successo maturato dai patavini in Coppa Italia contro il Legnago, lo scorso martedì 14 settembre), i padroni di casa; ancora in cerca di certezze e di un’identità gli alabardati, che non hanno ancora trovato la giusta condizione fisica, né il giusto amalgama di gruppo e che appaiono ancora un po’ in ritardo nell’apprendimento degli schemi di mister Bucchi.
Triestina, quanti assenti per Bucchi! Padova, tutti presenti per Pavanel
Contro il Padova, poi, Bucchi dovrà fare il conto delle assenze: oltre ai soliti infortunati di lungo corso (Calvano, Coppola, Maracchi), la Triestina dovrà rinunciare anche a Petrella, Sarno e allo squalificato de Luca, con anche i due centrali titolari Capela e Ligi che alla fine danno forfait: per il lusitano, pesa la botta presa alla testa contro il Piacenza (che lo aveva costretto a lasciare il campo), mentre Ligi ha ancora qualche problema muscolare risalente all’esordio contro il Seregno. Insomma, se non è emergenza, per gli alabardati, poco ci manca. Da decifrare, dunque, l’undici che Bucchi manderà in campo: scontato Offredi tra i pali, Rapisarda e Lopez dovrebbero essere certi della titolarità sulle fasce, mentre Volta e Negro sono la scelta obbligata. A centrocampo, potrebbe andare verso la conferma Angiulli al fianco di Giorico, anche se Crimi è sempre in gioco, mentre Iotti, Procaccio e di Massimo dovrebbero formare la trequarti alle spalle di Gomez. Occhio a Natalucci, che dopo il rientro dalla squalifica sembra essere tenuto molto in considerazione dal tecnico.
Dall’altra parte, Pavanel potrà contare su una rosa pressoché al completo, anche se mancherà Biasci, che non è riuscito a recuperare in tempo. Recuperato invece Nicastro, che non è detto venga chiamato in causa. Non dovrebbe comunque discostarsi dal solito 4-3-3, l’ex tecnico alabardato: davanti a Vannucchi, la difesa dovrebbe essere quella consueta con Kirwan, Monaco, Valentini e Curcio. Più dubbi sul centrocampo: se della Latta e Ronaldo appaiono certi dell’impiego, Hraiech e Busellato si giocano le loro carte per la terza maglia. Più enigmatico l’attacco: se Nicastro dovessero farcela, sarebbe lui il fulcro dell’attacco, con i vari Jelenic, Bifulco e Terrani a giocarsi le maglie per affiancarlo.
Padova-Triestina, i convocati.
Il tecnico del Padova, Pavanel, ha convocato 25 giocatori per la Triestina: Donnarumma, Fortin, Vannucchi, Andelkovic, Curcio, Gasbarro, Germano, Ilie, Kirwan, Monaco, Pelagatti, Valentini, Busellato, della Latta, Hraiech, Jelenic, Ronaldo, Settembrini, Vasic, Bifulco, Ceravolo, Chiricò, Nicastro, Santini, Terrani.
Per la trasferta di Padova, sono 20 i giocatori a disposizione di Bucchi: Offredi, Martinez, Natalucci, Giannò, Rapisarda, Lopez, Negro, Volta, Baldi, Paulinho, Iotti, Crimi, Giorico, Angiulli, Giorno, Galazzi, Gomez, Procaccio, Trotta, di Massimo.


