Triestina, pari in extremis con il Piacenza: Rapisarda inatteso eroe del 2-2

14.09.2021 – Non si fanno male Triestina e Piacenza, impegnate nel posticipo della terza giornata del girone A di Serie C, trasmesso per l’occasione – non senza qualche rischio, a causa dello stato di agitazione dei dipendenti Rai – in diretta televisiva nazionale. Al “Nereo Rocco”, le due formazioni pareggiano 2-2, anche se la Triestina deve faticare per centrare il pareggio, raggiunto solamente al 95′ grazie alla doppietta di Rapisarda, inatteso protagonista – ed eroe – della serata. Le formazioni segnano una rete a testa per tempo, facendo quasi botta e risposta: al vantaggio alabardato, infatti, il Piacenza ribatte dopo appena 4′, mentre tra il gol dell’1-2 piacentino e il pari in extremis passano 6′.

Pareggio in fin dei conti giusto, tra due formazioni che non si sono certo risparmiate e che, con il pareggio maturato in casa giuliana, rimangono insieme in classifica con 2 punti a testa. Sull’Unione pesa probabilmente il ritardo di condizione di alcuni giocatori, il bisogno di tempo dei nuovi per integrarsi e la necessità di tutta la squadra di prendere confidenza con i principi di gioco del nuovo mister, mentre il Piacenza fa male con le sue migliori armi, ripartenze e palle da fermo, con le quali dimostra di trovarsi a proprio agio. Adesso è tempo di guardare oltre: fra sei giorni la Triestina sarà di scena a Padova e sarà necessario correggere gli errori, perché Pavanel, di certo, non perdona.

Triestina-Piacenza 2-2: la cronaca.

Bucchi conferma il 4-2-3-1, in cui davanti a Offredi fanno guardia Capela e Volta, con Rapisarda a destra e capitan Lopez a sinistra. A fianco di Giorico trova spazio il neoarrivo Angiulli, mentre l’altro neoacquisto Iotti parte largo a destra nella trequarti con Procaccio e di Massimo, alle spalle di Gomez, che fa da unico terminale offensivo, mentre i bomber “di peso” Litteri e Trotta si accomodano in panchina, a fianco pure di Crimi. 3-4-2-1 d’ordinanza per il Piacenza, con Codromaz a guidare la difesa e Dubickas unico riferimento offensivo, supportato dalla coppia Corbani-Gonzi.

Entrambe le squadre portano molto pressing sin dall’inizio, anche se dal punto di vista delle occasioni da gol si vede ben poco, al di fuori di una doppia conclusione dal limite di di Massimo, murata entrambe le volte, e di una girata di Dubickas nell’area alabardata su servizio di Parisi. Il gol arriva comunque al 27’, appannaggio dell’Unione: una punizione dalla sinistra di Angiulli viene corretta in porta da Rapisarda. La risposta ospite è immediata: nasce da un corner, con uno schema piacentino che ha il suo gran finale nella spizzata vincente di Dubickas che, al 31’, riporta il risultato in parità. Non succede molto altro, nei minuti successivi; e al 47′ il direttore di gara manda i giocatori a bere un té caldo, sul punteggio di 1-1.

Simile l’andamento all’inizio della ripresa, quando le uniche note da aggiungere al tabellino sono quelle relative ai cambi, che vedono, tra l’altro, fare l’esordio in alabardato a Trotta, Giorno, Galazzi e, poco dopo, Negro – subentrato al posto di Capela costretto al forfait da una terribile capocciata involontaria con Corbani, a sua volta sostituito poco dopo. Continua a succedere poco, così Bucchi decide di puntare sull’artiglieria pesante, inserendo anche Litteri e giocando ora con tre centravanti in campo. La Triestina è ora più decisa nel cercare la rete e Stucchi deve superarsi in almeno tre occasioni per impedire ai padroni di casa di portarsi avanti, salvando su Lopez, Gomez e Giorno. All’89′, però, a trovare il vantaggio sono i lupi: Rabbi va in contropiede, arrivando fino all’area e superando Offredi. L’Unione cerca ancora il pareggio e, dopo averlo sfiorato con Giorno, lo trova con Rapisarda: il terzino trova la rete del 2-2 all’ultimo minuto di recupero, scaricando in rete con un destro potente un lungo traversone di Galazzi. E ritrovandosi a essere l’inatteso eroe, che ha salvato la sua squadra da una sconfitta che sarebbe stata immeritata.

Triestina-Piacenza 2-2: il tabellino.

Triestina-Piacenza: 2-2 (27′ Rapisarda, 31′ Dubickas, 88′ Rabbi, 90’+5′ Rapisarda).
Triestina (4-2-3-1): Offredi; Rapisarda, Capela (65′ Negro), Volta, Lopez; Giorico, Angiulli (57′ Giorno); Iotti (57′ Galazzi), Procaccio (70′ Litteri), di Massimo (57′ Trotta); Gomez. A disposizione: Martinez, Giannò, Sarno, Paulinho, Crimi, Baldo. Allenatore: Bucchi.
Piacenza (3-4-2-1): Stucchi; Armini, Codromaz, Marchi; Parisi, Bobb, Suljic, Giordano (52′ Rabbi); Corbani (70′ Lamesta), Gonzi, Dubickas (74′ Burgio). A disposizione: Pratelli, Libertazzi, Nava, Tafa, Marino, Spini, Gissi. Allenatore: Scazzola.
Arbitro: Panettella (Gallarate). Assistenti: Pompei Poentini (Pesaro), Pintaudi (Pesaro). Quarto ufficiale: Rinaldi (Bassano del Grappa).
Note: Serata mite, terreno di gioco in buone condizioni Ammoniti: Rapisarda (T), Giordano, Bobb, Codromaz (P). Espulsi: nessuno. Recuperi: 2′ e 5′.
E.R.