30.09.2021 – 18.30 | “Questa campagna elettorale è stata per noi un grande cammino cammino nella direzione di un futuro diverso e migliore per Trieste”. Così Giulia Massolino, portavoce e capolista al Consiglio Comunale per Adesso Trieste, tracciando un bilancio degli ultimi mesi di attività dell’associazione verso e oltre le elezioni del 2021. “Abbiamo costruito un programma ambizioso e pragmatico che guarda alla Trieste del 2030 insieme a più di un centinaio di persone, abbiamo esplorato diversi rioni della città e coinvolto tante persone nel progetto di cambiamento radicale di Trieste all’insegna della giustizia sociale e ambientale. Assieme a noi abbiamo avuto dei compagni di strada straordinari: Luigi Nacci, che ci ha donato l’idea di un cammino urbano di 22 km lungo tutta la città; Paolo Rumiz che da tempo ci sostiene pubblicamente; Carlo Petrini, che proprio ieri ha voluto esprimere il suo sostegno al nostro progetto partecipato di trasformazione del Mercato Coperto; Fabrizio Barca e Elly Schlein, che ieri hanno ribadito l’appoggio al percorso di Adesso Trieste. Sono legami duraturi che non finiranno dopo le elezioni”.
“Questa campagna ha anche delle note negative: il Sindaco uscente Roberto Dipiazza si è sottratto a un confronto che doveva non a noi ma a tutte le triestine e i triestini che hanno diritto di esprimere un voto informato” aggiunge Riccardo Laterza, candidato Sindaco di Adesso Trieste “Auspichiamo comunque che al primo turno, nel quale di fatto si decide la composizione di larga parte del prossimo Consiglio Comunale nonché i due candidati che concorreranno al secondo turno, un voto libero premi Adesso Trieste e la sua proposta concreta per il cambiamento che la città si merita”.
Adesso Trieste concluderà la campagna elettorale con una festa, domani 1° ottobre a partire dalle 17.30 in Via delle Torri. Tanta musica e ospiti nazionali e internazionali, con gli interventi di Maria Luisa D’Addabbo, consigliera distrettuale di Barcelona en comú, la piattaforma municipalista che governa la città catalana dal 2015; Luciana Castellina, ex europarlamentare e presidente onoraria dell’Arci; Massimo Moretuzzo, consigliere regionale e segretario del Patto per l’Autonomia; gli scrittori Luigi Nacci e Paolo Rumiz.
Proprio da Barcellona prende spunto Laterza per un’ultima considerazione: “Nella città catalana negli ultimi 6 anni è stato cambiato il volto di interi rioni, a partire da quelli più popolari, coinvolgendo attivamente le persone e promuovendo l’economia locale, la mobilità sostenibile, la sicurezza degli spazi pubblici e la promozione di stili di vita attivi. Tutto ciò è stato possibile non solo grazie a risorse economiche e competenze tecniche, ma anche perché la Sindaca Ada Colau si è presa l’impegno, rispettato, di recarsi ogni due settimane in un rione diverso della città per dialogare con i cittadini in assemblea, senza paura di critiche e attacchi. Per noi questo è il modello da seguire, non certo quello di fare capolino solo ogni cinque anni in occasione della campagna elettorale. Il mio impegno da Sindaco, dunque, è di fare la stessa cosa anche a Trieste: ogni due settimane organizzerò un’assemblea in un rione diverso della città, per raccogliere critiche, suggerimenti, proposte. Se è stato possibile farlo in una città di 1,6 mln di abitanti, è altrettanto possibile e necessario in una di 200.000 come Trieste”.
C.S. Adesso Trieste


