07.08.2021 – 08.43 – L’Unione Sindacale di Base – USB è scesa in piazza ieri, venerdì 6 agosto, per rivendicare “la ricerca pubblica”. Un buon numero di persone, anche se contenuto, ha presidiato la piazza della Borsa. La ricerca pubblica, scrive USB in una nota, deve essere finalizzata “alla sostenibilità ambientale perché innovare non significa creare profitto ma cultura, cura sociale e ambientale per conservare il pianeta e la vita delle popolazioni che lo abitano prima di arrivare a un punto di non ritorno”.
“Vogliamo una Ricerca orientata nella giusta dimensione – hanno raccontato – anche economica e sociale, capace di individuare i terreni sui quali articolare lo sviluppo per restituire ai popoli uno strumento di miglioramento della loro qualità della vita”.
Ciò che il sindacato richiede è “che i finanziamenti pubblici siano vincolati ad una Ricerca Pubblica, vogliamo rimettere in discussione i brevetti e l’idea che pochi si possano appropriare di qualcosa che esiste in natura e che invece deve rimanere patrimonio di tutti, ragionare sulle necessità sociali della comunità globale e non solo di quelle dei Paesi cosiddetti avanzati”.
b.b


