15.08.2021 – La grande estate dello sport a tinte tricolori regala ancora i suoi ultimi colpi anche negli sport a livello giovanile. Si è concluso quest’oggi (domenica 15 agosto) il Campionato Mondiale junior di canottaggio, incominciato lo scorso mercoledì 11 agosto in quel di Plovdiv, città bulgara, al quale l’Italia ha partecipato anche con diversi canottieri del Friuli Venezia Giulia, sei per l’esattezza.
I risultati sono stati davvero ottimi: infatti, per la spedizione azzurra, sono arrivate ben 7 medaglie (1 oro, 5 argenti e 1 bronzo), delle quali due targate Friuli Venezia Giulia: Distefano, triestino del Saturnia specialista del quattro senza e piazzatosi al secondo posto nella relativa finale e Gnatta, nativa di Lignano e tesserata per la squadra della sua città, argento nel quattro di coppia.
Da premettere che nelle gare di qualificazione disputatesi nei giorni scorsi tutti e sei gli atleti del Friuli Venezia Giulia (oltre ai due medagliati, infatti, facevano parte del contingente italiano anche Pahor, Mitri, Volponi e Dri) avevano centrato l’accesso alle rispettive finali.
Finali che, disputatesi quest’oggi, hanno visto sfiorare il podio anche a un altro canottiere del Friuli Venezia Giulia, Dri, che in tandem con Bergamin nel due di coppia ha dovuto accontentarsi del quarto posto, per appena 1″ di distacco dal terzo classificato. Stesso piazzamento raggiunto anche dall’otto femminile, a cui partecipavano Pahor e Mitri insieme a Spirito, Mossi, Monteggia, Fanciulli, Gallucci, Borriello e Dileo, anch’esse staccate di pochissimo dal podio. Volponi ha invece raggiunto il sesto posto nel doppio in coppia con Bussacchetti.
I due argenti sono invece arrivati a pochi secondi di distanza l’uno dall’altro: a raggiungere il podio per primi sono stati i ragazzi del quattro senza, con Distefano che insieme a Gilli, Kushnir e Bardelli che, dopo aver condotto la gara nelle prime battute ed essere successivamente superati dalla Spagna, hanno conteso a lungo il secondo posto alla Germania, superandoli definitivamente a 50 metri dall’arrivo.
Nel quattro di coppia femminile, in cui insieme a Gnatta a comporre l’equipaggio vi erano Pedrola, Bosio e Rubeo, la bagarre per la vittoria ha coinvolto quattro degli imbarcaderi in gara: Svizzera, alla fine vincente; le azzurre, la Germania e la Romania. Il quartetto italiano ha dovuto anche lottare per non essere estromesso dal podio nella prima parte di gara, anche se – nell’ultima parte – ha perfino rischiato di vincere, venendo alla fine staccato dalla Svizzera soltanto per 1″.
E.R.


