Vaccini, arranca la campagna in Slovenia: solo il 37% è immunizzato

22.07.2021 – 09.55 – Mentre in Friuli Venezia Giulia la percentuale di vaccinati con seconda dose ha sfondato ormai la soglia del 48,8%, nella vicina Slovenia la campagna vaccinale continua a non decollare: appena il 37% della popolazione ha ricevuto entrambe le dosi di vaccino e solo il 42% ha ricevuto la prima dose.
Secondo l’Istituto Nazionale di Sanità Pubblica (NIJZ) sloveno, tra il 27,5 e il 32,1% dei cittadini sloveni non ha fermamente intenzione di vaccinarsi. Stando alla ricerca di NIJZ le cause sembrano essere gli effetti collaterali a seguito dell’iniezione e i timori per ipotetiche conseguenze a lungo termine.
L’indagine di NIJZ, basata sui questionari dell’OMS, ha inoltre analizzato le conseguenze sanitarie e sociali della pandemia. Quasi un quarto degli intervistati sloveni ha confermato un aumento di ansia e stress su base giornaliera, salito del 7% rispetto al 2020; mentre due cittadini su tre hanno confermato che i propri contatti sociali sono drasticamente calati per quanto concerne gli amici e la famiglia allargata. Particolarmente grave, sotto il profilo medico, il dato secondo cui tre pazienti su quattro che hanno avuto il Covid-19 hanno dichiarato di avere avuto conseguenze a lungo termine anche dopo un mese e più dlala completa guarigione, confermata dal tampone negativo.
Il dato delle vaccinazioni riveste una speciale importanza per il Friuli Venezia Giulia, considerando il (doppio) ruolo della vicina nazione in termini di sinergia transfrontaliera e, al contempo, di concorrente a livello portuale ed economico.

Fonti: STA, Survey: Almost third still unwilling to get jab

[z.s.]