Miramare, a breve la riapertura del “Parterre” e del Bagno Ducale

19.07.2021 – 09.15 – Il Parco di Miramare riapre, tra agosto e settembre, due nuove aree sottoposte recentemente a un restauro non solo conservativo, quanto botanico: sono state curate le piante e l’infrastruttura generale, dopo un lungo periodo di abbandono. Dal 1 settembre riaprirà infatti il Bagno ducale con apposite visite guidate; e dal 29 luglio verrà riaperto ai visitatori il Parterre inferiore dopo mesi di chiusura e un’accurata riqualificazione e riprogettazione.
Il primo luogo, il cui nome si riferisce alla breve permanenza in castello del Duca d’Aosta (1930-1937), coniuga il semplice confort di una cabina balneare e il rispetto del paesaggio, incastonandosi perfettamente tra il verde e mare.
Il secondo spazio, nel cuore del Parco, è parte del giardino formale che si sviluppa in piano e poi digrada verso il mare con aiuole finite dal bosso, ricami di fontane e statue, esplosioni di colori fioriti.

Le due aree  presenteranno ai visitatori il progetto fedele alla configurazione di fine Ottocento, recuperato attraverso uno studio e un’ attenta verifica dei documenti e delle foto d’epoca.
Per il Parterre inferiore si è fatto riferimento alle immagini più antiche custodite presso il Museo. A partire da queste fonti si è rivelato che anche in questo caso, come per l’aspetto del Parterre superiore, ben poco era cambiato nella struttura dalla configurazione iniziale, e quindi la progettazione del restauro e della riqualificazione botanica si è svolta sull’onda della tradizione. Massimiliano d’Asburgo, per il Parco che aveva pensato per circondare il suo Castello, contemplò anche i tratti ordinati e simmetrici del giardino formale, con le partiture geometriche dell’area dei parterre declinati in scalinate e terrazze digradanti verso il mare. I due parterre, superiore e inferiore, rappresentano il decoro necessario a un percorso d’accesso visto dal mare, figurando in doppi rettangoli una variante verde del motivo della rampa d’accesso, che fa da specchio a quella monumentale che sale dal porticciolo verso il castello.
Dal 29 luglio il parterre inferiore sarà inserito nel normale percorso di visita all’interno del Parco del Castello di Miramare.

Il padiglione del Bagno ducale si colloca sulla sponda orientale del molo del Museo di Miramare e non ha una datazione nota: si fa riferimento al progetto per la costruzione di una cabina balneare a Miramare e altre fonti datate 1899. Probabilmente il padiglione fu realizzato al posto dell’edificio per il coordinamento del cantiere lavori dell’intero comparto.
La posizione straordinaria della cabina permette una vista unica sul castello e sul golfo di Trieste: non a caso il nome moderno con cui conosciamo il minuto edificio, ducale appunto, ci racconta di un loisir anni Trenta, in cui il contatto con l’aria aperta e lo sport era appannaggio delle sole classi privilegiate.
L’intervento di restauro ha inteso conservare e valorizzare questo minuto e delicato oggetto testimone alcuni frammenti di vita al castello, un progetto attento a mantenere l’aura di una cabina da bagno d’altri tempi, semplice e moderna al tempo stesso.
Dopo l’inaugurazione, a partire dal prossimo settembre, saranno organizzate visite guidate a numero chiuso per ammirare il Bagno ducale, così come saranno riprese le visite per la Torretta del Castello.

[z.s.]