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venerdì, 12 Agosto 2022

Il Consiglio interroga, la Giunta risponde: ampio question time nella prima seduta

26.07.2021 – 16.45 | Una decina di quesiti strettamente legati al tema della salute (e, perciò, direttamente legati alle competenze del vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi), altrettanti equamente suddivisi tra gli altri componenti della Giunta regionale. I temi? Da Vigili del Fuoco, telemedicina, Rete oncologica regionale e Fascicolo sanitario elettronico, fino a infrastrutture, segretari comunali e ufficio Tavolare.

La lunga settimana d’Aula (caratterizzata da cinque giornate consecutive di lavori) che sta impegnando a partire da questa mattina il Consiglio regionale del Fvg, presieduto da Piero Mauro Zanin, ha preso il via con la sequenza delle interrogazioni a risposta immediata (Iri) rivolte dai singoli consiglieri agli assessori.

Un Question time aperto in modalità telematica proprio da Riccardi che ha avuto modo di spaziare attraverso svariati contesti. A partire dalla richiesta di Walter Zalukar (Gruppo
Misto) che, in relazione all’allarme incendi boschivi, chiedeva lumi “sul mancato rinnovo della convenzione con i Vigili del Fuoco”. Un risultato, questo, da raggiungere quanto prima anche attraverso gli auspici espressi dall’assessore “nel rispetto, però, del quadro normativo esistente che si rivela, al momento, l’ostacolo principale”.

Nel soddisfare un’istanza presentata da Franco Iacop (Pd) sullo stato dell’arte del progetto di telemedicina per pazienti Covid-19, Riccardi ha assicurato l’intenzione di “continuare aprocedere, nonostante le difficoltà incontrate sul campo. Sono stati coinvolti anche ordini professionali e organizzazioni sindacali, trovando risultati soddisfacenti, ma anche una partecipazione ancora limitata che rende necessari ulteriori passi in avanti”.

Riferimenti specifici sono stati forniti anche a Emanuele Zanon (Gruppo Misto) in merito all’assegnazione di un’automedica al territorio montano del Friuli occidentale, legata agli esiti del Tavolo di discussione sulla riorganizzazione dell’emergenza-urgenza. La Rete oncologica regionale ha costituito il tema rilanciato da Simona Liguori (Cittadini), alla
quale Riccardi ha segnalato “un’attivazione che ha subìto un ritardo con l’insorgere della pandemia. La nostra scelta è stata, perciò, quella di concentrare l’attenzione sulla cura delle persone, rinviando le pur importanti formalità burocratiche”.

Il dem Cristiano Shaurli, riprendendo un’istanza cara anche al suo capogruppo Diego Moretti, ha portato il tema sui protocolli sanitari e le attività di prevenzione nei confronti dei contagi da Hantavirus (febbre del topo) avvenuti nella vicina Slovenia, apprendendo che “numerose sono le attività messe in campo di concerto con le aziende sanitarie, intensificando l’attenzione nell’area confinaria giuliano-isontina”.

Alla preoccupazione di Mauro Capozzella (M5S) in merito al recupero e al trasferimento dei dati del Fascicolo sanitario elettronico degli assistiti, il vicegovernatore ha assicurato “un’accelerazione, legata anche alla decisione del Governo di utilizzare il Green pass a partire dal 6 agosto. Ogni settimana si riunisce un gruppo di lavoro nazionale che coinvolge quattro Regioni, tra le quali il Fvg, insieme ai ministeri per l’Innovazione tecnologica e la Transizione digitale, della Salute e anche dell’Economia e delle Finanze per giungere all’omogeneità su tutto il territorio nazionale”.

Pieno l’allineamento con Chiara Da Giau (Pd) riguardo le prospettive di potenziamento dei servizi delle dipendenze in Asfo, definito da Riccardi “un problema serio sul quale è stato
programmato di far confluire le attività nell’ambito del dipartimento della Salute mentale. Garantisco massimo impegno, perché serve un approccio organizzativo straordinario”. Il
problema legato alla carenza di medici di medicina generale, sollevato dal civico Tiziano Centis in relazione al caso di Morsano al Tagliamento, ha comportato la premessa secondo la quale “abbiamo utilizzato tutti i mezzi possibili per giungere a una rapida soluzione, ma manca l’autonomia normativa per intervenire. L’Azienda ha scelto di ampliare temporaneamente l’ambito della scelta, accorpando i Comuni di Morsano, Cordovado,
Sesto al Reghena con quello limitrofo di San Vito al Tagliamento per una risposta immediata. Poi servirà una procedura pubblica, aperta anche a candidati di altre Regioni”.

Il recupero della palestra del complesso triestino ex Irfop di Valmaura, sollecitato dal pentastellato Andrea Ussai (M5S) a vantaggio di società sportive e scuole, è legato all’accertamento della sussistenza di eventuali vincoli architettonici e, pur auspicato da tutti, farà seguito a un confronto con gli stakeholders con scadenze non ancora individuabili. Riccardi si è congedato, rivolgendosi a Mariagrazia Santoro (Pd), per chiarire la situazione economica del Sistema sanitario regionale: “I conti sono in ordine – ha evidenziato – e l’avanzo sarà subito reinvestito”.

Il tema delle infrastrutture, di competenza dell’assessore Graziano Pizzimenti, è stato approfondito dal collega Pierpaolo Roberti che ha letto le risposte fatte pervenire dal collega. Alla forzista Mara Piccin, riguardo lo studio di fattibilità della Gronda Nord di Pordenone (opera inserita nella programmazione prioritaria), è stata annunciata la presentazione a tempi brevi ai Comuni interessati. Moretti, nonostante l’impegno della Regione, rimane invece perplesso sul fatto che “a distanza di quasi un anno dalla conclusione dei lavori per il completamento della pista ciclabile di collegamento alla stazione ferroviaria di Trieste Airport, l’accesso alla banchina dei treni è ancora inibito ai ciclisti”.

Per quanto concerne l’ultimazione lavori del ponte sul torrente Torre di Chiopris Viscone, argomento portato da Cristian Sergo (M5S), oltre a un approfondito dettaglio delle attività svolte è giunto anche l’invito da parte del presidente Zanin sul monitoraggio delle condizioni di sicurezza per la popolazione. A beneficio di Nicola Conficoni (Pd), infine, i lavori per la Circonvallazione Sud di Pasiano di Pordenone inizieranno nel 2023 e, stimati in circa 600 giorni, si concluderanno entro l’anno successivo.

Tenendo conto che a 3 interrogazioni è stato risposto in maniera scritta ai diretti richiedenti (a Giampaolo Bidoli del Patto per l’Autonomia dall’assessore Fabio Scoccimarro, al collega di partito Massimo Moretuzzo e alla pentastellata Ilaria Dal Zovo da Stefano Zannier), Roberti è quindi entrato nel suo comparto confermando a Giuseppe Sibau (Progetto Fvg/Ar), riguardo una celere immissione in servizio degli idonei del concorso per segretari comunali Coa6, che “un disegno di legge specifico sarà presentato il prossimo anno in Consiglio”. Rassicurazioni sono andate anche a Igor Gabrovec (Slovenska Skupnost) sul potenziamento dell’Ufficio tavolare, anche se “non viene ritenuto necessario un concorso specialistico. Per le lingue minoritarie si valuterà la possibilità di provvedere con personale somministrato”.

Una sola istanza per l’assessore Alessia Rosolen alla quale Roberto Cosolini (Pd) si è rivolto per conoscere i provvedimenti che intende prendere nei confronti della neo consigliera di Parità, Anna Rita Limpido, dopo le esternazioni sul Ddl Zan. Rosolen ha seccamente anticipato che “non è previsto alcun provvedimento per quanto espresso su un profilo non legato ai canali istituzionali della Regione. Si è trattata di inesperienza e non di dolo. Le opinioni altrui, se diverse dalle proprie, non sono offese, né ingiurie.”.

Ultimo a prendere la parola l’assessore alla Difesa dell’ambiente, Scoccimarro, che all’input di Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) “per l’applicazione della Lr 13/2019 e risolvere il degrado del lago di Cavazzo”, ha tratteggiato quanto fatto finora, citando anche i lavori del Tavolo tecnico creato per individuare criticità e soluzioni. “Benché i dati sembrerebbero ridimensionare di molto le criticità – ha anticipato – sarà nuovamente riconvocato”.
C.S. Consiglio regionale FVG

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