Covid-19, Slovenia, emesso nuovo decreto per l’attraversamento del confine di stato

11.07.2021 – 10:50 – Il Governo della Repubblica di Slovenia ha emesso un nuovo decreto sostituendo la modalità di attraversamento del confine di Stato che non sarà più per liste (verde, arancione, rossa, rossa scura), ma potrà entrare in Slovenia senza dover essere sottoposto a quarantena solamente chi è stato vaccinato, ha un tampone negativo o è guarito dal COVID-19 (PCT). Dal 15 Luglio quindi, l’ingresso in Slovenia sarà consentito senza rinvio alla quarantena a chi presenta:
• un risultato del test PCR negativo non più vecchio di 72 ore,
• un risultato del test HAG negativo non più vecchio di 48 ore,
• certificato di malattia (prova di un risultato positivo del test PCR più vecchio di dieci giorni, a meno che il medico non decida diversamente, ma non più vecchio di sei mesi; o un certificato medico non più vecchio di 6 mesi che la persona ha avuto COVID-19),
• certificato di vaccinazione contro il COVID-19 comprovante la sua decorrenza dal ricevimento di: la seconda dose di Biontech/Pfizer Comirnaty almeno sette giorni, la seconda dose di COVID-19 Vaccine Moderna almeno 14 giorni, la prima dose di Vaxzevria ( COVID-19).19) di AstraZeneca per almeno 21 giorni, dose di vaccino COVID-19 Janssen di Johnson and Johnson / Janssen-Cilag per almeno 14 giorni, prima dose di Covishield di Serum Institute of India / AstraZeneca per almeno 21 giorni, seconda dose di Sputnik V Gamaleya National Center of Epidemiology and Microbiology almeno 14 giorni, una seconda dose di CoronaVac di Sinovac Biotech per almeno 14 giorni o una seconda dose di vaccino COVID-19 di Sinopharm per almeno 14 giorni ;
• certificato di vaccinazione per i guariti (certificato di malattia e prova che entro un periodo massimo di otto mesi dall’esito positivo del test PCR o dall’insorgenza dei sintomi, la persona è stata vaccinata con una dose del vaccino di cui al punto precedente)
• un certificato digitale europeo covid in formato digitale o cartaceo, accompagnato da un codice QR, contenente le informazioni sull’esito negativo del test PCR o del test HAG, un certificato di vaccinazione, un certificato di guarigione o un certificato di vaccinazione per i guariti (EU DCP ),
• un certificato digitale covid di un paese terzo in formato digitale o cartaceo, recante un codice QR contenente almeno le stesse informazioni del DCP dell’UE e rilasciato dall’autorità sanitaria competente del paese terzo in lingua inglese (DCP del paese terzo).

Sono solamente due al momento le eccezioni:
1. bambino che non ha ancora compiuto 15 anni e attraversa il confine insieme a un familiare stretto che non è stato mandato in quarantena o che non gli è stato rifiutato l’ingresso in Slovenia, o in un gruppo organizzato accompagnato da un educatore, insegnante o tutore che non è stato inviato a casa in quarantena o non gli è stato negato l’ingresso in Slovenia,
2. un doppio proprietario o affittuario di un terreno nella zona di confine o su entrambi i lati del confine di Stato che attraversa il confine di Stato con uno Stato limitrofo per eseguire lavori agricoli-agro-forestali e rientra entro e non oltre dieci ore dal confine. L’eccezione si applica anche ai familiari stretti della persona e ad altre persone che hanno la residenza registrata con la persona allo stesso indirizzo nel momento in cui viaggiano insieme.

Il governo della Repubblica di Slovenia ha deciso di ristabilire un call center per le informazioni sul nuovo coronavirus da lunedì 12 luglio 2021, il call center sarà disponibile al numero verde 080 1404, oppure per chiamate dall’estero al +386 1 478 7550 dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 16:00.

cs