Porto di Trieste, non si ferma il traffico ro-ro: +20% nel 2022

25.11.2021 – 07.01 – Il traffico di navi traghetto tra l’Europa meridionale e la Turchia non sembra conoscere rallentamenti, trainato da un pesante deprezzamento della Lira di Erdogan. Trieste, collocandosi in uno dei principali snodi logistici del traffico merci di Ankara, continua a beneficiarne; in tal senso il blocco del Varco IV non sembra aver intaccato l’affidabilità dello scalo. Durante i giorni di protesta le aziende avevano preferito le vie di terra, ma ora le previsioni di traffico marittimo sembrano riconfermare la posizione dello scalo giuliano. Secondo Samer la crescita continuerà nel 2022, con un aumento del 20%; un incremento che obbligherà a trovare nuovi spazi per i tir. Il giornale Adriaports cita una dichiarazione di Enrico Samer secondo cui si guarderebbe già all’area di FreeEste dell’Interporto giuliano.
Il 2021, al netto di incognite Covid e No Green pass, si è chiuso con 190mila mezzi pesanti transitati per lo scalo, se mettiamo assieme i dati di Samer e DFDS: numeri ingenti, confermati anche dalla compagnia danese DFDS che prevede un ulteriore ruolo dominante nel Mediterraneo per il ro-ro, con una crescita complessiva del 22%.

[z.s.]