Viaggio nella magica Piccola Parigi: pronti al bis con Massimiliano Alberti

16.06.2021 – 10.30 – Trieste è una fonte inesauribile di caratteristiche. 
Un Capoluogo sfaccettato, con peculiarità uniche per ogni sua zona specifica; non stupisce quindi che, anche per chi vive a Trieste da sempre, non sia disarmante scoprire nuovi luoghi, spesso inesplorati, ma custoditi nel busto della città come una preziosa reliquia.
É proprio questo il caso della Piccola Parigi che Massimiliano Alberti, autore di diversi romanzi, nonché nipote dello scultore Tristano Alberti, ha raccontato all’interno del suo romanzo ambientato negli anni Novanta, che traccia le linee di un luogo a lui molto caro, del quale si è romanticamente appassionato.
Quale posto migliore quindi, dopo l’allentamento delle misure restrittive anti Covid-19, per la presentazione di questo romanzo se non la Piccola Parigi stessa.
Una visita, quella che si è tenuta giovedì 10 giugno, che ha rappresentato un tuffo sia nel libro, sia in questa particolare località triestina, e che, partendo da Via Zanella (angolo Via dello Scoglio) è arrivata in via San Primo 24, al Giardino DREAM 22.

“Inizialmente temevo non venisse nessuno, visto che il tempo era incerto” esordisce l’autore, “ho trovato, però, inaspettatamente, un gran numero di persone. Ci siamo recati in queste viuzze della Parigi Piccola, tante delle quali sconosciute a molti.
Ho trovato tante mamme, una lettrice di 88 anni, persone che hanno vissuto in quel posto e che hanno raccontato le loro storie; triestini che non avevano mai varcato né le stradine né l’arco di questo piccolo, e particolare, borgo” racconta Alberti.

E, nel corso dell’itinerario percorso, “Abbiamo incontrato anche molti gatti” figura simbolo nel libro di Alberti, oltre ad aver parlato “delle leggende sul posto, compresa quella legata a Napoleone, che pare avesse pernottato nella Piccola Parigi durante la terza occupazione”.

“Partendo dal libro, molte persone del posto hanno inoltre fatto un ritrovo in Corte Fedrigovez, per confrontarsi” e inorgoglirsi del magico luogo in cui abitano.
“La presentazione del libro è stata davvero coinvolgente, abbiamo fatto un banchetto, bevuto, mangiato, suonato e cantato: si è trattato veramente di una festa di, e per, tutti.
Presente anche la Libreria Minerva, che ha partecipato con noi facendo da supporto all’iniziativa.
Vedremo ora se fare una nuova ‘puntata’, magari con una performance teatrale, sempre inerente a quella che è la storia contenuta nel libro.
Presente anche il Gattile di Trieste, per il quale siamo riusciti a raccogliere un buon quantitativo di donazioni”, supportando questa realtà.

[c.c]