UNITS traina la qualità della vita a Trieste: prima in Italia per laureati

29.06.2021 – 08.55 – C’è anche un po’ di Trieste nella nuova classifica del Sole24Ore sulla qualità della vita nelle province italiane. L’infografica, pubblicata ieri, vede protagoniste diverse città del Friuli Venezia Giulia, da Udine a Gorizia, mentre il capoluogo giuliano, pur mantenendo alcuni rispettabili primati, non presenta un’immagine di sé troppo positiva, specie nell’attenzione ai più deboli. Si tratta di tre nuove classifiche generazionali, ciascuna composta da 12 parametri con un voto da 0-1000, mirate a quantificare con i numeri la vivibilità del territorio per bambini, giovani e anziani. La prospettiva non è settoriale, ma globale: tesa ad abbracciare quanti più campi possibili, senza limitarsi a uno specifico settore.

Nel campo del benessere per i bambini Udine conquista la prima posizione assoluta in Italia, mentre Trieste si ferma alla 33esima posizione.
Sebbene infatti Trieste sia al primo posto per studenti per classe (in media 14, rispetto ad esempio ai 25 di Parma), la città soffre i pochi spazi verdi attrezzati per i bambini, con il 33esimo posto in classifica, e soprattutto gli spazi abitativi, in cui raggiunge il 95esimo posto. Non aiutano le scuole poco accessibili, con la 101esima posizione e i delitti denunciati a danno di minori, dov’è 104esima. La situazione migliora nello sport, con il secondo posto assoluto in Italia per scuole con palestra e piscina e per gli asili nido, dove si colloca al dodicesimo posto.

Nel campo del benessere per gli adolescenti, la classifica premia l’alto livello d’istruzione della città giuliana, con il 14esimo posto in Italia: Trieste è infatti al primo posto assoluto in Italia per laureati e altri titoli terziari nella fascia 25-29; un merito che indubbiamente spetta all’impegno dell’Università che ha saputo confermarsi un potente polo attrattore.
La città è invece nona per quoziente di nuzialità, 14esima per concerti e 20esima per età media al parto.

Nel campo infine del benessere per anziani, Trieste è 18esima in Italia. Riveste una certa importanza, in questo campo, come sia sesta per numero d’infermieri, ma solo 101esima nella spesa per il trasporto dei diversamente abili e degli anziani.

Trasversale a giovani e anziani la classifica degli amministratori comunali con meno di 40 anni che confermano a Trieste una situazione con un forte invecchiamento del ceto burocratico, essendo il capoluogo appena 107esimo in lista. Molto forte anche il gap degli affitti tra centro e periferia, con la 98esima posizione, e il tasso di disoccupazione giovanile, con la 92esima posizione.

[z.s.]