L’Università di Trieste prova a fare divulgazione “cinguettando” su Twitter

Tra gli ospiti d'eccezione il professore Pierre Thibault di Fisica applicata

08.06.2021 – 12.11 – Sperimentare i nuovi strumenti offerti dai social per fare divulgazione: è questa la sfida dell’Università di Trieste che, dal prossimo giovedì, dà il via a un ciclo di appuntamenti sugli Spazi di Twitter dal titolo “Incontri spaziali – l’Università in assenza di gravità”. Si tratta di dialoghi informali con i ricercatori e le ricercatrici dell’Ateneo per parlare di ricerca ma anche di attualità.
Un unicum nella penisola: è infatti la prima università in Italia a sperimentare questo strumento per fare divulgazione.
Gli incontri si tengono ogni giovedì di giugno e di luglio alle ore 17 e sono a cura dell’Ufficio Supporto alla Divulgazione scientifica.

“È l’occasione per provare il nuovo strumento di Twitter – scrivono gli organizzatori – quello degli Spazi, in cui si svolgono conversazioni audio in diretta. La diretta è ospitata dall’account Twitter dell’Ateneo e ci si può collegare con il proprio account, personale o istituzionale. È anche possibile intervenire con domande o osservazioni. L’obiettivo è quello di stimolare la curiosità di chi ascolta e di creare un dialogo. La peculiarità dello Spazio è quella di partecipare con la propria voce, senza video, e questo aiuta a non creare barriere e a superare la timidezza di un incontro “dal vivo”.

Il calendario prevede ospiti da diversi Dipartimenti dell’Ateneo.

Si inizia con la professoressa Barbara Fantechi, docente di Geometria algebrica e vincitrice del Premio Tartufari per la matematica dell’Accademia dei Lincei, in dialogo con la ricercatrice in Informatica Laura Nenzi per parlare di materie STEM da un punto di vista di genere. Si continuerà con il professore di Sociologia dell’Ambiente e del Territorio Giovanni Carrosio, promotore del Forum Disuguaglianze e Diversità, per parlare di aree fragili e periferie e di come cambiare lo spazio in cui abitiamo. Il professore Giuseppe Borruso, docente di Geografia Economico-Politica, racconterà la storia della cartografia.

Luglio si aprirà con la professoressa di Diritto del lavoro Maria Dolores Ferrara che illustrerà la possibilità di disconnessione dal lavoro. Si proseguirà con i professori Vanni Lughi, docente di Scienza e Tecnologia dei Materiali, e Maurizio Fermeglia, docente di Principi di Ingegneria chimica, per parlare di mobilità sostenibile. I ricercatori del Dipartimento di Ingegneria e Architettura e del Dipartimento di Matematica e Geoscienze Andrea De Lorenzo e Luca Manzoni insieme al professore di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Eric Medvet spiegheranno algoritmi e intelligenza artificiale. La professoressa Sergia Adamo, docente di Critica Letteraria e Letterature comparate, illustrerà come si può lavorare con il canone letterario per renderlo più inclusivo. Infine, il professore Pierre Thibault di Fisica applicata, vincitore del finanziamento ERC dell’Unione Europea, racconterà come mai ha scelto l’Università di Trieste come sede delle sue ricerche.

Programma: https://www.units.it/sites/default/files/media/documenti/notizie/loc_incontri_spaziali_giulu2021.pdf

[i.v.]