22.06.2021 – 10.00 – È stata un bici priva di dispositivi d’illuminazione ad attirare l’attenzione di una pattuglia della Polizia Locale in servizio presso il centro cittadino nella tarda serata di giovedì, 17 giugno, mentre transitava lungo la via Sant’Anastasio. A bordo del mezzo un giovane che, considerata la pericolosità della guida, rappresentava una potenziale insidia per se stesso e gli altri veicoli in transito sulla carreggiata. Alla richiesta di documenti l’individuo, che sin da subito ha esternato segni di insofferenza e nervosismo per il controllo attuato nei suoi confronti, non ha ottemperato alla richiesta poiché, a suo dire, ne era momentaneamente sprovvisto.
Al fine di verificare le generalità dichiarate il personale della Polizia Locale ha eseguito un controllo presso la banca dati interforze e, durante le operazioni, un’attenta osservazione dell’uomo ha permesso ad uno degli operatori di riconoscere il soggetto come l’autore del furto di una bicicletta avvenuta in zona qualche giorno prima.
L’individuo vista la mal partita, ha brutalmente lanciato la bicicletta addosso agli agenti dandosi alla fuga; è stato raggiunto dopo un breve inseguimento all’intersezione di via Udine con via Martiri della Libertà.
Vistosi con le spalle al muro il soggetto si è violentemente scagliato contro gli agenti colpendoli con pugni e calci, violenza che non ha impedito agli stessi di contenerlo e immobilizzarlo; l’uomo è stato condotto presso la Caserma San Sebastiano dove il controllo sulla sua persona ha messo in luce precedenti di polizia per furto aggravato e violenza sessuale, con un arresto a suo carico a marzo di quest’anno.
L’uomo, un ventenne senza fissa dimora, è stato tratto in arresto e tradotto a notte inoltrata al Carcere del Coroneo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’uomo dovrà rispondere dei reati di violenza, minacce e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e furto aggravato essendo stato riconosciuto quale l’autore del furto avvenuto sabato 12 giugno; i due agenti hanno riportato delle lesioni guaribili in 3 e 5 giorni.


