Trieste-F.Bologna, l’Allianz piega gli emiliani e conquista il settimo posto. Ai playoff con Brindisi

11.05.2021 – 07:00 – Sarà accoppiamento con Brindisi per l’Allianz Pallacanestro Trieste che conclude al settimo posto la regular season 2020/2021. con una prova di gran carattere, specialmente nella ripresa, i biancorossi superano 88 – 82 la Fortitudo Bologna e danno un segnale forte in vista della post-season. Trieste parte con Fernandez in panchina per onor di firma, mentre dall’altra parte Dalmonte ha Fantinelli inutilizzabile: il quintetto biancorosso è composto da Doyle, Henry, Alviti, Da Ros e Delìa mentre Bologna risponde con Baldasso, Banks, Aradori, Withers e Hunt.

Il primo quarto:

Il primo periodo viene completamente dominato da una Fortitudo molto più “in palla” rispetto all’Allianz: Aradori (3/7 da due, 3/6 nelle bombe, 3/3 in lunetta, 8 rimbalzi, 4 falli subiti), con cinque punti di fila, inchioda i triestini sul 4 – 12, tanto che dopo quattro minuti coach Dalmasson è costretto a chiamare time out. Entra Coronica, per dare un aspetto “guerriero” al quintetto, ma non basta: un contropiede di Banks porta avanti gli ospiti in doppia cifra, poi è sempre l’esterno americano a piazzare due bombe di fila ed a sigillare il 15 – 26. Doyle risponde a pochi attimi dalla sirena di fine primo quarto, ma proprio allo scadere è Aradori che piazza la bomba del 17 – 29.

Il secondo quarto:

L’inerzia rimane nelle mani fortitudine anche a inizio secondo periodo, con Stojanovic molto attivo ed una Fortitudo che rimane saldamente in vantaggio in doppia cifra: ci provano Upson e Cavaliero, ma uno Stojanovic devastante a livello fisico porta la Fortitudo sul +17, insieme ai due liberi di Baldasso (23 – 40). L’Allianz, però, ha il merito di non perdersi d’animo e continua a giocare il suo basket nonostante lo svantaggio: Banks (5/7 da due, 2/7 dalla distanza, 5/5 ai liberi, 5 falli subiti) è un terminale offensivo sempre importante per Bologna, ma Doyle, Alviti e Laquintana, insieme a Doyle, permettono ai biancorossi di rimanere a contatto e non farsi distanziare troppo. Parziale di 6 – 0 che porta il punteggio sul 36 – 44, poi Hunt schiaccia il +10 a pochi attimi dall’intervallo di metà gara.

Il terzo quarto:

Nel terzo periodo, l’Allianz inizia a proporre la difesa a zona: Withers inaugura la frazione con una schiacciata, ma sono cinque punti di fila di Henry e una bomba di Laquintana ad aprire un 8 – 0 che riapre completamente la gara (44 – 48). Lo stesso play pugliese segna da sotto con una furbata sulla rimessa, mentre coach Dalmasson prova anche a dare qualche minuto a Fernandez in cabina di regia: Withers diventa il terminale offensivo dei felsinei, che però cominciano ad andare in difficoltà e, a questo punto, emerge un Grazulis (4/6 da due, 2/3 dalla lunga distanza, 8 rimbalzi) dominante. L’ala lettone firmerà quattordici punti di fila tra fine terzo e inizio quarto periodo, riuscendo nel frattempo a pareggiare la situazione: Withers segna due liberi, poi allo scadere proprio Grazulis piazza una tabellata centrale da tre punti per il primo vantaggio triestino (62 – 61 al 30’).

Il quarto quarto:

Nell’ultimo quarto l’Allianz arriva con più benzina, derivante da entusiasmo ed energie nervose: Cavaliero colpisce dalla media distanza, poi la difesa biancorossa ci mette intensità e grinta e per la Fortitudo è notte fonda. Aradori e Banks cercano di tener in piedi l’attacco di Dalmonte, ma dall’altra parte emerge un Henry (24 minuti, 22 punti con 7/9 da due, 2/3 da tre, 2/2 ai liberi, 4 rimbalzi) enorme, che fra una schiacciata ed una galoppata a tutto campo spinge Trieste ancora avanti, insieme ad un Cavaliero che non sente affatto il peso delle sue 37 primavere. Quando Banks mette sei punti di fila (74 – 72) l’Allianz Dome trema, ma i nervi di Trieste rimangono belli saldi: Laquintana, Delìa (3/7 da due, 6/8 ai liberi, 6 rimbalzi, 6 falli subiti) ed Henry ci mettono il sigillo, mentre dall’altra parte non bastano Aradori e Stojanovic. A 1’34’’ dalla fine, Da Ros segna una bomba pesantissima che fissa il +4 (84 – 80) e per l’Allianz è gran festa visto che la Fortitudo non riesce più ad operare l’aggancio: finisce 88 – 82 e per i biancorossi l’ultimo impegno di regular season si tramuta in un gran sorriso che significa una sola parola, playoff.

Il commento del coach di Allianz Pallacanestro Trieste, Eugenio Dalmasson:

“Abbiamo Interpretato molto male i primi 20 minuti e questo ci ha messo in grossa difficoltà e ha dato fiducia e morale alla Fortitudo. Poi siamo riusciti lentamente a trovare quell’intensità e quel po’ di cattiveria agonistica che ci è mancata per troppi minuti per portare la partita dalla parte nostra. Comunque fino alla fine una sfida molto equilibrata. Loro hanno fatto la partita che volevano fare, noi sicuramente molto meno. Siamo alla fine di un’intera stagione, che concludiamo al settimo posto, a pari con punti con Treviso, quindi credo che quello che abbiamo fatto è stato un cammino degno di nota“.

Andremo a giocare con Brindisi che è una squadra che nelle tre precedenti sfide ci ha sempre battuto anche se siamo sempre riusciti a vendere sempre cara la pelle. Con il risultato di oggi hanno dimostrato di essere pienamente rientrati con testa e corpo in piena bagarre campionato, e adesso abbiamo due partite consecutive con una squadra molto fisica e atletica, però cercheremo di fare la nostra bella figura anche in queste due partite. Partiamo con l’obiettivo di riuscire a creare qualche grattacapo agli amici brindisini”.

Il tabellino:

PALLACANESTRO TRIESTE – FORTITUDO BOLOGNA:  88 – 82.

Allianz Pallacanestro Trieste: Cavaliero 8, Henry 22, Da Ros 8, Doyle 9, Delìa 12, Fernandez, Laquintana 10, Alviti 3, Grazulis 14, Coronica, Upson 2, Arnaldo ne. All. Dalmasson.

Fortitudo Lavoropiù Bologna: Hunt 12, Manna, Pavani, Stojanovic 8, Baldasso 7, Mancinelli, Aradori 18, Withers 12, Cusin 4, Banks 21, Fantinelli ne. All. Dalmonte.

Parziali: 17-29; 36-46; 62-61.

Arbitri: Giovannetti, Bongiorni, Nicolini.

(CS)

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