Spirito di vino (e di Briciole)

04.05.2021 – 13.05 – Maggio è iniziato con il botto! Le notizie si accavallano!
Ero incerto se proseguire il mio sciopero bianco da scrittura, dovuto in gran parte alla mancanza di energie. La stesura del nuovo romanzo mi aveva prosciugato, l’ansia per la sua pubblicazione e divulgazione stavano pericolosamente debilitando il mio fisico. All’ultima pesa avevo perso tre etti, non di tara, anche se avevo usato il vecchio trucco di appoggiarmi al termosifone del bagno. Insomma avevo deciso di riposare un pochino, per la gioia della mia relatrice dei pezzi online e di alcuni lettori, poco propensi a superare le cinque righe di testo. Poi però le notizie mi sono piovute tra capo e collo e non ho potuto esimermi!
Il 1° maggio si festeggiava la seconda festa dello smart working, con manifestazioni virtuali e bandiere rosse, che sfumavano verso l’arancione e giallo! Dopo il “Bella ciao” del 25 aprile, si cantava il “mule ciao…vado in osmiza, tanto son disoccupado!”. Era sembrato persino di vedere Draghi spernacchiare i lavoratori, travestito da Alberto Sordi!

A turbare questo idilliaco periodo di spensieratezza e riportarci alla dura realtà, ci ha pensato, al calar della sera, Fedez! Lui era già stato eletto, assieme alla sua compagna, da Conte: collaboratore essenziale di governo per la prevenzione al contagio e la campagna vaccinale. Il ruolo però gli andava un po’ stretto. Lui ambiva a diventare il nuovo Karl Marx. Ormai è più addentro alla politica italiana di tanti deputati o senatori, che si aggirano spaesati per le aule romane. Non so se diventerà mai come l’autore de “Il Capitale”, di certo ha già sorpassato Letta, con il minimo sforzo. Non so se il suo pistolotto sul DDL Zan fosse inopportuno, come osservato da alcuni vertici RAI. Quello che ha destato più scalpore non è stato tanto quello che aveva da dire, sappiamo bene che Fedez non ama troppo il verde fin dai tempi in cui Salvini gli soffiò il posto di modello per sfilare per Armani! Ciò che ha suscitato clamore è che la TV volesse censurarlo. Eppure non è una novità, sono corsi e ricorsi storici fin dai tempi del duo Vianello – Tognazzi e dello sketch della sedia di Gronchi. Ma siccome io faccio ironia e non politica, sono comunque grato a Fedez per le sue parole, se non altro perché così facendo ha cantato un paio di brani in meno!

Naturalmente il leader maximo dal tatuaggio facile e dall’ugola affaticata non ha monopolizzato i notiziari, disperati per il leggero calo dei contagi. Ci ha pensato la variante indiana a riempire i palinsesti, orfani delle scene apocalittiche delle rianimazioni, prontamente sostituite dalle immagini delle pire infuocate indiane. Così, per rilassare un po’ gli animi.
Alla faccia del virus dilagante, in settimana hanno riaperto i bar, cessi esclusi! Ce ne siamo accorti soprattutto per gli effetti collaterali, infatti il professor Crisanti, nonostante giurasse di non frequentarli, si è paragonato a Galileo e ha affermato che è in atto una persecuzione contro il suo pensiero. Da questo si può dedurre che mentisse, almeno su qualche sua capatina in osteria.
Sono tornati in attività anche i ristoranti, con l’enorme vantaggio per gestori e camerieri che la gente si era talmente disabituata che a fine pranzo ha pure sparecchiato e riempito la lavastoviglie! I prezzi dei piatti sono rimasti onestamente invariati, anche se il coperto è lievitato a 35 euro!

Continua a pieno ritmo la campagna vaccinale. Il generale mimetico Figliuolo, dopo aver raggiunto il traguardo delle 500000 dosi al giorno, ambisce ad arrivare a breve al milione all’ora, grazie alle siringhe sparate a raffica dalla mitragliatrice. Speriamo non ne siano incaricati i militari di Vivaro! In ogni caso, mi sembra di intuire che sta per arrivare il turno della mia fascia d’età, quindi mi sto preparando psicologicamente, anche perché non voglio rinunciare alle ferie estive! In realtà, avevo provato a fregare il sistema, sostenendo che le emorroidi rientravano tra le patologie dei soggetti fragili, in modo così da anticipare la somministrazione, ma in farmacia mi sono imbattuto nel professor Galli, che stava acquistando una tisana rilassante L’Angelica, e la truffa è stata scoperta!
“Ei fu. Siccome immobile. Dato il mortal sospiro….”! Dai…andate a rileggervi questo capolavoro manzoniano, che siamo nel periodo giusto! Interpretatelo, fatelo vostro! Fate finta che non si parli di Napoleone e di morte vera, ma di ognuno di noi, delle tristezze e malinconie che stiamo vivendo, ma soprattutto della rinascita che ci attende! Le persone hanno la capacità di immaginare. Questo è il grande regalo di madre natura agli umani. Solo attraverso le storie nulla muore davvero! È per questo che io continuo a raccontarvene tante, non credo troppe!

[M.L]