Serie C, al via playoff e playout: il quadro

03.05.2021 – Il campionato di Serie C ha concluso ieri (domenica 2 maggio) la sua prima fase, con la stagione regolare arrivata al termine dopo 38 giornate (36 per il girone C, per via della defezione del Trapani dopo poche giornate). Adesso, dunque, è il momento della seconda fase, quella caratterizzata dai playoff e dai playout per decidere le ulteriori promozioni in Serie B e retrocessioni in Serie D. Playoff che saranno lunghissimi: si comincia la prossima domenica 9 maggio, con il primo turno dei playoff infragirone che si disputeranno in gara secca, e si chiuderà con la finalissima, che si giocherà invece su gare di andata e ritorno il 9 e il 13 giugno.

Alcuni verdetti sono già assegnati: oltre alle promozioni dirette (Como nel girone A, Perugia nel girone B e Ternana nel girone C) ci sono anche le retrocessioni, con le ultime classificate di ogni girone condannate alla discesa senza appello: si tratta di Livorno e Arezzo (il girone C, con 19 squadre dopo la cancellazione del Trapani, non prevedeva questo verdetto). Oltre alle ventesime classificate dei gironi, però, a incappare nella retrocessione diretta – senza dunque passare dai playout salvezza – sono anche altre squadre dei bassifondi di classifica, condannate dal distacco accumulato dalle squadre contro cui avrebbero dovuto lottare per mantenere la categoria. È il caso di Pistoiese e Lucchese, nel girone A (con Carrarese e Pro Sesto che, con i rispettivi 44 e 43 punti raccolti, hanno messo tra loro e le due squadre toscane abbastanza punti da non dover giocare gli spareggi) e della Cavese nel girone C (a causa dei 13 punti di ritardo rispetto alla Vibonese, contro cui diversamente avrebbe disputato i playout). Nel girone B, quello della Triestina, i playout si disputeranno per intero, anche se fino a pochi secondi dal termine, la mancata vittoria del Ravenna avrebbe condannato i romagnoli alla retrocessione diretta insieme all’Arezzo, visto che con il pareggio i ragazzi di Colucci sarebbero stati ultimi in classifica e l’Arezzo, penultimo, avrebbe avuto 9 punti di distacco (1 in più del distacco massimo per disputare i playout) dal Legnago. Il gol di Sereni a tempo scaduto, invece, regala ai romagnoli la possibilità di salvarsi passando per gli spareggi.

Ai playoff prendono parte 28 squadre, come negli anni passati, con una differenza: mentre, negli anni passati, alle 27 squadre provenienti dai gironi si aggiungeva la vincente della coppa di lega, quest’anno (data la mancata disputa di tale competizione) la ventottesima squadra è una delle undicesime classificate. Nello specifico, è l’undicesima classificata del girone in cui è presente la miglior quarta, ovvero la Virtus Vecomp Verona (anche questo un verdetto maturato allo scadere, grazie al pari agguantato dagli uomini di Fresco proprio contro il Modena, miglior quarta della terza serie, che permette ai veronesi di beffare sul fotofinish il Gubbio). I playoff si compongono di due fasi: la fase infragirone e la fase Nazionale. Nella prima fase le squadre si confrontano con le squadre del proprio girone in due turni in gara secca, al termine dei quali due squadre per ciascun girone accedono alla fase Nazionale. Nella fase dei gironi, in caso di partita che si conclude in parità nei 90′ non si va ai supplementari, bensì va avanti la squadra che nella stagione regolare si era piazzata meglio in classifica (che ha anche diritto a disputare in casa l’incontro).

Playoff del girone: squadre ammesse e accoppiamenti

Al primo turno del playoff del girone si sono qualificate le squadre classificate dal sesto al decimo posto dei gironi A e C e le squadre piazzate tra il sesto e l’undicesimo posto nel girone B (dove figura il Modena, ovvero la miglior quarta). Gli accoppiamenti tra le squadre sono definiti dalla posizione in classifica, secondo il seguente schema: 5ªvs10ª; 6ªvs9ª; 7ªvs8ª. Nel girone B, lo schema è il medesimo, ma “slittato” di una posizione, risultando pertanto così: 6ªvs11ª; 7ªvs10ª; 8ªvs9ª. I confronti, pertanto, girone per girone, saranno i seguenti:
Girone A: Pro Patria – Juventus U23; Lecco – Grosseto; Albinoleffe – Pontedera.
Girone B: Triestina – Virtus Vecomp Verona; Cesena – Mantova; Matelica – Sambenedettese.
Girone C*: Juve Stabia – Casertana; Catania – Foggia; Palermo – Teramo.
*nel girone C il Catania, penalizzato di 2 punti in classifica, è in attesa della sentenza sull’annullamento della penalizzazione. Qualora venissero restituiti i 2 punti sottratti, gli etnei salirebbero al quinto posto in classifica e nei playoff affronterebbero la Casertana, mentre la Juve Stabia giocherebbe contro il Foggia. 

Al secondo turno dei playoff del girone (previsto per il 12 maggio) entrano in scena le quarte dei gironi A (Pro Vercelli) e C (Bari) e la FeralpiSalò, quinta nel girone B, che giocheranno contro la peggiore classificata tra le vincenti del primo turno, in casa e in gara unica.

Playoff Nazionali: formato, squadre qualificate e date

Ai playoff nazionali partecipano le squadre qualificate dai playoff del girone (due per ogni girone) e le squadre qualificate seconde e terze al termine della stagione regolare nei gironi (più la miglior quarta), per un totale di 13 squadre qualificate. Al primo turno partecipano le vincenti dei playoff dei gironi, le terze classificate dei gironi e la miglior quarta, per un totale di dieci squadre, che si affronteranno in gare di andata e ritorno. In caso di parità al termine del doppio confronto, niente supplementari né rigori: passeranno il turno le squadre definite “teste di serie”, ovvero le squadre classificatesi terze nei rispettivi gironi, la miglior quarta e quella meglio classificata al termine della stagione regolare tra le squadre che hanno disputato i playoff infragirone. Le gare di andata e ritorno si disputeranno il 16 e il 20 maggio.
Le squadre che entreranno in scena nel primo turno dei playoff nazionali sono le seguenti:
Renate, Südtirol, Avellino (terze classificate), Modena (miglior quarta).

Le cinque squadre vincenti nel primo turno della fase nazionale accederanno poi ai quarti di finale, ai quali sono già qualificate per diritto le seconde classificate di ogni girone. Queste costituiranno nei sorteggi per gli accoppiamenti le “teste di serie” e disputeranno la gara di ritorno in casa, oltre ad essere favorite in caso di parità al termine del doppio confronto. Oltre alle tre seconde classificate, la quarta “testa di serie” sarà individuata nella miglior classificata durante la stagione regolare tra le squadre che hanno superato il primo turno dei playoff nazionali. Le gare si disputeranno il 24 e il 28 maggio.
Le squadre già qualificate ai quarti di finale dei playoff nazionali sono: Alessandria, Padova, Catanzaro.

Le vincenti dei quarti di finale disputeranno dunque l’ultima fase, la Final Four, anch’essa strutturata in due turni (semifinali e finale) strutturati in gare di andata e ritorno.  A questo punto, sia nelle semifinali che nella doppia finale, entrano in scena i tempi supplementari e i calci di rigore in caso di parità nei doppi confronti. Non esistono teste di serie: accoppiamenti e fattore campo saranno individuati mediante il sorteggio integrale. La doppia semifinale si disputerà il 1 e il 5 giugno, mentre la doppia finale si svolgerà il 9 e il 12 giugno.

Il cammino, dunque, è lunghissimo: ammettendo che una squadra che parte dal primo turno dei playoff infragirone riesca ad arrivare fino in fondo (come si augura che la Triestina riesca a fare), al termine del percorso questa formazione avrà disputato ben 10 partite, che si sommano alle 38 (36 per le squadre del girone C) già disputate nel corso della stagione regolare. Le gare saranno inoltre tutte concentrate, perché si disputeranno tutte nel corso di un mese (per l’esattezza 35 giorni) e dunque a breve giro di posta l’una dall’altra. Gare, quindi, in cui per andare avanti servirà soprattutto forza mentale più che fisica.

I playout: accoppiamenti e date

Se il regolamento dei playoff è piuttosto cervellotico e la loro struttura ai limiti della follia, altrettanto non si può dire invece dei playout, decisamente più lineari, dato che si disputeranno ovviamente in un unico turno (strutturato in andata e ritorno) e con la squadra perdente alla fine del doppio confronto che retrocede direttamente. Come detto, i playout non si disputeranno nel girone A, mentre nel girone C – per via del distacco tra Cavese e Vibonese – si disputeranno solo tra la 17ª e la 18ª. Nel girone B si disputeranno invece integralmente, con quattro squadre coinvolte accoppiate secondo il classico schema: 16ªvs19ª e 17ªvs18ª. La squadra meglio classificata al termine della stagione regolare tra quelle coinvolte nei playout gode del doppio vantaggio di giocare la gara di ritorno in casa e di essere salva al termine del doppio confronto qualora questo si concluda in parità (dato che non sono previsti tempi supplementari né tiri di rigore). I playout si terranno il 15 e il 22 maggio e le gare saranno le seguenti:
Girone A: nessuna.
Girone B: Ravenna – Legnago Salus; Fano – Imolese.
Girone C: Bisceglie – Paganese.