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sabato, 13 Agosto 2022

Parovel, Vinja Barde

23.05.2021 – 10.25 – Probabilmente ci siete passati davanti molte volte. Da una ventina d’anni i Parovel hanno costruito la nuova cantina a Bagnoli della Rosandra, la potete vedere dalla strada.
Ma la famiglia è di Caresana e l’azienda nasce e si sviluppa sulle colline del Rio Ospo, dove la produzione di vino affonda nella storia.
È un terroir di transizione, di passaggio tra Carso ed Istria.
Il suolo è arenaceo marnoso ed il vigneto esposto a sud, sudovest. Minimo intervento in vigna, lunghi affinamenti sulle fecce fini e lunghissima permanenza in bottiglia prima della commercializzazione sono una scelta non proprio economica ma intelligente e responsabile.
Spesso, in effetti, soprattutto con la Vitovska, capitano realizzazioni pure pregevoli, ma bisognose ancora di riposare in cantina prima di esprimersi al meglio.
Di sicuro il calice premia questa pazienza.

VITOVSKA 2016 “ONAVE’”
Solo acciaio e lungo affinamento sulle fecce fini, a primavera imbottigliamento e riposo in cantina per 3 anni.
Naso classico in versione complessa ed intensa: fiori di campo, di rosmarino, pera williams, nocciola, pistacchio tostato.
Bocca sapida, corpo medio, freschezza insospettabile. Asciutta e composta. Chiusura pulita e piuttosto lunga.
Risotto con le vongole in bianco
91/100

MALVASIA 2016 “POJE”
Anche qui solo acciaio, lungo affinamento sulle fecce fini e 3 anni di vetro.
Naso che si fa complesso crescendo nel calice; non abbiate fretta, se potete stappate la bottiglia una mezz’ oretta prima. E mai troppo fredda.
Mare in tempesta, prugna matura e melone bianco, polvere di liquirizia, timo e salsa di soia.
Bocca sapida, molto, di corpo medio, asciutta, elegante e quasi equilibrata nonostante la salinità.
Sardoni impanati
91/100


BIANCO 2015 “MATOS NONET”
Da malvasia per lo più, sauvignon e ( udite udite ) semillon.
Fermenta e matura in barrique per periodo variabile secondo l’ annata. Sempre lungo affinamento in bottiglia.
Questo vino non metterà d’ accordo tutti , è un vino estremo. Di abbinamento pure non facile, quasi da meditazione. La veste dorata preannuncia un naso molto intenso e complesso. Dattero, albicocca, ananas, tutti disidratati, mandarino candito, yoghurt agli agrumi, miele d’ arancio.
Bocca esplosiva, ricca, potente, sostenuta da viva freschezza e mineralita salvifica; avvolgente, lunghissima.
Se volete abbinarlo proverei con un salmone selvaggio affumicato, o, se preferite la trasgressione, con dei datteri ripieni di mascarpone.
93/100


TERRANO 2018 “HODI’”

Naso goloso, sulla ciliegia, il fieno maturo ed il tabacco virgina, leggero pepato.
Solita bocca ferocemente taglialingua come per un Terrano che si rispetti, temperata da discreta morbidezza. Fruttato e pulito e bevibile.
Estivo e conviviale.
Luganighe de Cragno alla brace
89/100

REFOSCO 2013 “IMA’”
Lavorazione e lungo affinamento in legni di diverse misure e passaggi. Almeno 3 anni di vetro.
Naso importante ma fine, rischioso ma non caricaturale. Marmellata di more, di rovo e di gelso, concentrato di pomodoro, gelatina di ribes nero e cuoio antico.
Bocca sorprendentemente agile e fresca, ancorchè ricca e complessa. Pulita ed elegante. Potente ma bevibile. Quasi equilibrata. Vino armonico.
Cervo in salmì
94/100

La cantina Parovel (Bagnoli della Rosandra 624) è l’unica della ex provincia di Trieste ad
aderire a Cantine Aperte.
Rimane aperta Sabato 29 e Domenica 30 Maggio dalle 10 alle 18. Domenica 30 alle 11.30 degustazione
guidata di vecchie riserve.
Per ogni informazione potete contattare Elena Parovel allo 3467590953

Prosit

[A.J.G]

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