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lunedì, 4 Luglio 2022

Dragaggi, Moretti e Santoro (PD): “Basta annunci, serve presa di responsabilità”

27.05.2021 – «Le lagune del Fvg e in particolare lo stato dei dragaggi nei canali d’accesso si trovano in una situazione drammatica, frutto del fallimento della Giunta Fedriga e del centrodestra incapaci di risolvere, come successo invece in passato, una questione che sta mettendo in ginocchio le attività turistiche, diportistiche e di pesca. È necessario porre fine all’epoca degli annunci, delle passerelle, dei racconti fasulli, del non fare nulla perché la partita è complicata. In tre anni si sono succeduti tre assessori, ma nulla è cambiato. È ora di voltare pagina e risolvere la questione con una collaborazione concreta della politica con la parte tecnica, con una conseguente presa di responsabilità e affermazione delle proprie competenze che derivano dall’autonomia». Lo affermano il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti e la consigliera regionale Mariagrazia Santoro (Pd) a margine dell’audizione odierna dell’assessore alle Infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti e del direttore centrale Attività produttive e turismo in merito alla gestione delle attività di dragaggio nel periodo 2013 – 2021.

«In questi ultimi anni, sul tema dei dragaggi – afferma Santoro – abbiamo sentito troppe considerazioni di carattere politico, bugie, narrazioni di una realtà che non esiste, senza avere un punto di carattere tecnico sulla situazione, ed è per questo che serviva un chiarimento. Con il passaggio di competenze dal commissario per l’emergenza della laguna all’assessorato regionale, avvenuto nel 2013, non si è verificato un semplice trasbordo di faldoni, ma un trasferimento di responsabilità e operatività che fu attuato, dal centrosinistra, portando a compimento 31 interventi per quasi 32 milioni di euro. Se abbiamo dato risposte è perché c’era un sistema regione che lavorava insieme e questo ha permesso lo sviluppo di marine e lagune, mentre ora siamo difronte all’abbandono delle marine e degli operatori a loro stessi. Non si prendono decisioni e si attende un badante che scelga al posto della Regione».

Secondo il capogruppo Moretti, «di fronte a un tema che certamente riveste un’elevata complessità, il centrodestra risponde solo con slogan, annunci, passerelle, foto e visibilità a uso social. I problemi si risolvono solo “mettendo le mani nel fango” e attraverso una stretta collaborazione tra tutta la struttura tecnica regionale e i vertici politici, come è avvenuto nella passata legislatura. Da tre anni però nulla si sta muovendo: a Lignano per la prima volta, quest’anno, il ripascimento della spiaggia è stato incompleto, con gli ovvi disagi per gli operatori del settore. È ora di voltare pagina: non si scarichino su altri i problemi. Di certo, le formule magiche tipo gli accordi di programma o i protocolli d’intesa non bastano di fronte alle complessità».
C.S.

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