21.05.2021 – 13.00 – Tornano i centri estivi diffusi a Duino Aurisina per l’estate 2021. La Giunta Pallotta, su proposta dell’Assessore a Bilancio e Istruzione Stefano Battista, ha infatti approvato il progetto che è ora pubblicato sull’Albo pretorio del Comune per la raccolta delle adesioni da parte delle Associazioni del territorio.
“Quando con le colleghe D’Errico e Puntar abbiamo avuto l’idea di questi innovativi centri estivi diffusi – spiega l’Assessore Battista – speravamo di unire le esigenze delle famiglie e dei bambini a quelle delle associazioni del territorio. Si è rivelato negli anni un progetto di successo e per questo nel 2021, un’estate che tutti speriamo sia di ripartenza, ritornerà con alcune novità migliorative”
I centri estivi diffusi coinvolgono le associazioni di Duino Aurisina che accolgono con attività sportive, culturali o ricreative i bambini del territorio durante il periodo estivo. Per ogni bambino residente a Duino Aurisina che frequenta queste attività il Comune corrisponde direttamente alle associazioni il 50% della retta fino ad un massimo di 70€ a settimana, dimezzando quindi i costi per le famiglie e incentivandole a rivolgersi alle realtà associative del territorio.
“I classici centri estivi – aggiunge Battista – troppo spesso si rivolgono a fasce d’età troppo ampie, dai 6 ai 14 anni, con l’impossibilità di realizzare programmi adatti a tutti i partecipanti. Con i centri diffusi questo problema si supera dato che ogni bambino frequenta iniziative adatte alla sua età con i suoi coetanei. In più le famiglie di Duino Aurisina possono risparmiare fino alla metà della retta settimanale, un risparmio e quindi un aiuto concreto che il Comune eroga direttamente alle associazioni, senza alcun aggravio burocratico per i genitori”.
“Tra le novità di quest’anno – aggiungono D’Errico e Puntar – salgono da 125 a 150 le settimane/bambino a disposizione per ogni associazione ed è stato tolto il limite di 5 settimane che ogni bambino poteva trascorrere in una singola associazione con il contributo comunale. Sono modifiche che raccolgono le richieste sia delle famiglie che delle associazioni e che migliorano il progetto. Ora le associazioni potranno presentare domanda, dopodiché – concludono – faremo circolare questa proposta nelle scuole e le famiglie potranno contattare direttamente le realtà che sceglieranno”.
c.s.


