24.05.2021 – 13.28 – È bastato un minimo cambiamento nelle linee guida nazionali, affinché i centri estivi comunali di Trieste potessero accogliere 500 bambini in più. Specificatamente ci si riferisce alla modifica che non prevede più l’obbligo di un educatore per ogni bambino disabile, “liberando” una parte del personale che ora può occuparsi di un maggiore numero di allievi. Non a caso la maggior parte dei nuovi posti a disposizione andrà a beneficio degli asili nido nella fascia per i 3 anni o inferiore. Un cambiamento in positivo considerando la rapidità con cui i posti andavano esauriti; imitata in ciò dall’aumento dei posti (600 in più) per i Ricrestate grazie alla collaborazione con 12 soggetti privati.
L’assessore all’Educazione Angela Brandi ha spiegato a questo proposito che ciò non si tradurrà in un abbandono della persona con disabilità, quanto piuttosto di una valutazione caso per caso: chi soffre di una disabilità di grave entità verrà seguito, mentre nel caso di disturbi lievi non s’impedirà una socializzazione che a volte veniva parzialmente limitata dalla presenza di un educatore che seguisse pedissequamente il soggetto.
Per quanto concerne le graduatorie dei centri estivi, basterà che le famiglie consultino le liste definitive su triestescuolaonline.it.
Mentre per i Ricrestate le iscrizioni sono aperte a tutti fino al 30 maggio, previa presentazione della domanda tramite SPID, sempre su triestescuolaonline.it.
[i.v.]


