Attenzione ai caprioli: in viale Cacciatore arrivano “Lele e Stefi”

15.05.2021 – 07.00 – Sono stati soprannominate simpaticamente “Lele e Stefi” le due nuove sagome di capriolo posizionate in modo strategico lungo il viale Cacciatore, nei pressi dei solchi di attraversamento degli animali selvatici, in prevalenza privilegiati dai caprioli, e dove purtroppo si verifica il maggior numero di investimenti di questi animali. Un’iniziativa “unica, di valenza simbolico-sperimentale” ha spiegato l’assessore comunale agli Affari Zoofili Michele Lobianco “nell’ambito di educazione zoofila, di amore nei confronti degli animali e della fauna selvatica che popola il bosco Farneto e che ho ideato in collaborazione con l’ENPA“. “Trieste ha un patrimonio enorme di fauna selvatica in ambito territoriale: caprioli, volpi, faine, scoiattoli, cinghiali che dobbiamo tutti rispettare e tutelare, soprattutto evitando di investirli lungo la strada, pertanto rallentando l’andatura dei veicoli, e” ha continuato l’assessore “spero che, alla stregua di altri Paesi europei o come il vicino Cadore che hanno adottato queste ‘sagome-simbolo’, riescano anche a Trieste a sensibilizzare l’attenzione delle persone e l’interesse anche da parte dei bambini. Ringrazio l’Enpa e il Servizio Segnaletica del Territorio e dell’Ambiente per il prezioso supporto e il falegname Stefano Lo Presti per aver fattivamente realizzato le sagome in legno dei caprioli e che molto probabilmente ne produrrà delle altre poiche è mia intenzione, dopo questa prima fase sperimentale, posizionare altre sagome-simbolo sul Carso”.

n.n