26.05.2021 – Il Giro ha risposto all’appello, sostenuto anche dal Ministro delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, di modificare il percorso della tappa numero 19, da Abbiategrasso ad Alpe di Mera. La decisione, come specificano gli organizzatori della corsa rosa, è stata presa di comune accordo con il Ministro, con la Regione Piemonte e con tutte le istituzioni coinvolte, nel rispetto delle vittime della terribile strage avvenuta a Stresa.
Il percorso originario, infatti, prevedeva il transito per la cima del Mottarone, proprio sui luoghi dove, nei giorni scorsi, è avvenuta la terribile tragedia della funivia che è costata la vita a diverse incolpevoli vittime. L’organizzazione, in segno di rispetto verso le vittime e accogliendo l’appello venuto da più parti, ha deciso di modificare il percorso, eliminando il tratto del Mottarone. Il percorso modificato sarà più breve di 10 chilometri rispetto a quello originario (dai 176 chilometri di quest’ultimo si passa a 166) e prevede il passaggio sull’Alpe Agogna anziché sul Mottarone. Anziché salire verso i luoghi della tragedia, dunque, si proseguirà da Armeno a Gignese. Non cambiano arrivo e partenza.
Questo il comunicato dell’Organizzazione:
“La Direzione del Giro d’Italia – a seguito dei tragici eventi di domenica scorsa che ha coinvolto la Funivia del Mottarone – e di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, la Regione Piemonte e tutte le altre istituzioni interessate ha deciso di modificare il percorso della diciannovesima tappa della Corsa Rosa. Il nuovo percorso sarà di 166 km e la partenza verrà data da Abbiategrasso alle 12.35. L’arrivo è previsto sempre tra le 17:00 e le 17:30”.


