13.05.2021 – 09.25 – A distanza di due anni dalla sua prematura scomparsa, l’architetto Barbara Fornasir verrà ricordata nel “suo” Magazzino 26 in Porto Vecchio, all’interno della BID21, la Biennale Internazionale Donna, la manifestazione artistica da lei fortemente voluta realizzata.
Sabato mattina alle ore 11:00 ci sarà l’inaugurazione ufficiale della rassegna artistica, realizzata rispettivamente grazie ad Antonella Caroli Palladini, presidente di Italia Nostra – sezione di Trieste, Seherzada Ahmetovic, presidente associazione Biennale Internazionale Donna e quale curatrice la scultrice principessa Gabriela von Habsburg, Arciduchessa d’Asburgo Lorena, principessa di Boemia e d’Ungheria.
Al pomeriggio, alle ore 17:00, verrà celebrato un ricordo di Barbara Fornasir, l’architetto goriziano-triestino che tanto ha fatto per conservare il Porto Vecchio di Trieste.
Verrà così finalmente presentato il libro “I Sogni di Barbara”, realizzato da Antonella Caroli e da Seherzada Ahmetovic nel 2020. Erano previste diverse presentazioni pubbliche del volume a Trieste, Gorizia, Grado e Milano, ma per i noti motivi dovuti alla pandemia il tutto era stato rinviato.
Durante l’incontro il fratello Marco Fornasir e il figlio Giovanni Cagnato, anche lui architetto, tracceranno un ricordo personale e professionale di un architetto che ha segnato con il suo gusto una parte dei locali più conosciuti del nostro capoluogo.
Verranno ripercorsi tratti della sua vita, i suoi successi sportivi, le sue prime soddisfazioni professionali e la sua spiccata sensibilità artistica, che l’ha portata nel 2011 a dar vita alla Biennale Diffusa, sempre al Magazzino 26, prolungamento della Biennale d’Arte di Venezia. Quello fu il seme da cui si svilupparono le passate edizioni della Biennale Internazionale Donna nel 2017, nel 2019 e quella di quest’anno.
Ma la sua predisposizione la portò a firmare la ricostruzione della Libreria Saba a Palazzo Isimbardi a Milano nel 2015, nell’ambito degli eventi Expo Arte curati da Vittorio Sgarbi, alla realizzazione della Sedialibro “Sedere è Leggere”, ad allestire a Trieste le mostre “Trieste e una donna” con le fotografie di Ugo Borsatti nel 2016 e “Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi” nel 2017 al Salone degli Incanti.
A Barbara Fornasir verrà dedicato uno spazio appositamente arredato, all’interno del Magazzino 26, che è stato chiamato Caffè Barbara, in ricordo dei tanti caffè che lei ha amorevolmente progettato, soprattutto a Trieste.
Domenica 18 luglio, giorno di chiusura della BID21, verrà organizzato un concerto per ricordare ancora Barbara, quasi una replica di quanto avvenne nel 2019, quando Barbara fu sopraffatta da un male incurabile proprio durante la BID19 e la chiusura fu un sentito ricordo in suo onore.
In ottemperanza alle disposizioni anti-Covid è obbligatoria
la prenotazione, preghiamo pertanto di inviare gentile conferma di
presenza entro il giorno 13 maggio p.v. a [email protected]
[i.v.]


