Calcio, “bomba” nella notte, è nata la nuova Superlega Europea

19.04.2021 – 07:00 – Poco dopo le ore 00:15 della scorsa notte, una bomba mediatica ha letteralmente sconvolto il mondo del calcio. Stiamo parlando della notizia in merito all’ufficializzazione della nascita di una superlega continentale composta da 12 tra le più forti (e ricche) squadre di calcio del Vecchio Continente, in grado di fungere da spartiacque tra il passato ed il presente di questo sport proiettandolo con forza verso una nuova era. Tra le società che hanno sottoscritto congiuntamente l’istituzione del torneo troviamo: Arsenal, Atletico Madrid, Chelsea, Barcellona, Inter, Juventus, Liverpool, Manchester City, Manchester United, Milan, Real Madrid e Tottenham, tutti aderenti in qualità di club fondatori. Prima della stagione inaugurale (forse già dal 2022), saranno ammessi a questa elitè di pionieri altri tre club.

Come funzionerà la nuova Superlega Europea?

La nuova Superlega Europea prevede venti club partecipanti di cui quindici club fondatori e un sistema di qualificazione per altre cinque squadre, che verranno selezionate ogni anno in base ai risultati conseguiti nella precedente stagione. Partite infrasettimanali con tutti i club partecipanti che continuano a competere nei loro rispettivi campionati nazionali (ex: Seria A, Premier League, etc), preservando il tradizionale calendario di incontri a livello nazionale che rimarrà il cuore delle competizioni tra club.

L’inizio del campionato sarà fissato per il mese di agosto, con i club partecipanti suddivisi in due gironi da dieci squadre, le quali giocheranno sia in casa che in trasferta e con le prime tre classificate di ogni girone che si qualificheranno automaticamente ai quarti di finale. Le quarte e quinte classificate si affronteranno in una sfida andata e ritorno per i due restanti posti disponibili per i quarti di finale. Il formato a eliminazione diretta, giocato sia in casa che in trasferta, verrà utilizzato per raggiungere la finale a gara secca che sarà disputata nel mese di maggio sul terreno di gioco di uno stadio neutrale.

Il commento del Presidente e del Vicepresidente della European Super League:

“Aiuteremo il calcio ad ogni livello e lo porteremo ad occupare il posto che a ragione gli spetta nel mondo. Il calcio è l’unico sport davvero globale con più di quattro miliardi di appassionati e la responsabilità di noi grandi club è di rispondere ai loro desideri” – ha dichiarato Florentino Pérez, presidente del Real Madrid e primo presidente della European Super League.

“I 12 Club Fondatori hanno una fanbase che supera il miliardo di persone in tutto il mondo e un palmares di 99 trofei a livello continentale. In questo momento critico ci siamo riuniti per consentire la trasformazione della competizione europea, mettendo il gioco che amiamo su un percorso di sviluppo sostenibile a lungo termine, con un meccanismo di solidarietà fortemente aumentato, garantendo a tifosi e appassionati un programma di partite che sappia alimentare il loro desiderio di calcio e, al contempo, fornisca un esempio positivo e coinvolgente” – ha dichiarato Andrea Agnelli, Presidente della Juventus e Vicepresidente della European Super League.

La UEFA pronta a fare causa:

L’ufficio legale della UEFA, in accordo con le leghe calcio nazionali di tutta Europa, si è dichiarato pronto ad avviare una causa da 50 miliardi di Euro contro tutti i club che vorranno staccarsi dalla sua egida per crearne un sistema calcio alternativo e privato.

Il commento del Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Gabriele Gravina:

Noi siamo sempre stati contro la Superlega. La minaccia di FIFA e UEFA però è chiara: chi se ne va dal sistema è fuori dal sistema, fuori dai campionati, fuori dalle coppe, fuori dalle Nazionali. Spiace pensare che una dozzina di club possano cambiare il mondo per i loro interessi e rovinare il gioco più bello che c’è“.