12.03.2021 – 13.35 – Lo stabilimento di San Dorligo della Wärtsilä – esempio triestino di industria ad alta tecnologia – ha dichiarato di essere pronto alla campagna di vaccinazione Covid, a patto che vengano rese disponibili le dosi necessarie.
La fabbrica, riporta Il Piccolo, ha approntato per le inoculazioni del vaccino Covid la sala delle conferenze, sufficientemente ampia da garantire distanziamento e attrezzature per l’iniezione. Asugi stessa l’ha confermato, dando l’imprimatur alla Wärtsilä come in precedenza a Confindustria e Fincantieri.
L’obiettivo è di vaccinare non solo i dipendenti, quanto le famiglie annesse e il personale ausiliario, compresi gli addetti alle pulizie e alla mensa: un gran totale di tremila dipendenti. Possibilmente si vorrebbe vaccinare anche le categorie a rischio della stessa San Dorligo: un altro centinaio di persone.
L’incognita, come nel caso delle fabbriche di Confindustria FVG o del circuito dei cinema Uci Cinemas, rimane la disponibilità di dosi: allo stadio attuale gli spazi e la volontà della popolazione di immunizzarsi non mancano, ma coi continui tagli alla fornitura di vaccini l’obiettivo dell’immunità di gregge appare molto lontano.
[i.v.]


