26.3 C
Trieste
domenica, 7 Agosto 2022

Movimento Futura, viaggi all’estero in zona rossa. Bandelli: “Assurdo aiutare comparti turistici altrui”

31.03.2021 – 18:40 – Il Movimento Futura interviene sulla possibilità di effettuare i viaggi all’estero in zona rossa mentre non ci si può spostare tra Regioni. Il candidato sindaco di Trieste, Franco Bandelli, pensa alla fuga di concittadini e corregionali verso Austria, Slovenia e Croazia e commenta: “così si porterà denaro ad altri paesi, mentre il settore ricettivo e turistico italiano è alla canna del gas”. “Siamo al paradosso: in questo Paese, dove continua il lockdown tra aperture e chiusure a singhiozzo e dove cittadini inglesi, tedeschi, austriaci e statunitensi – che costituiscono un turismo ricco – se entrano in Italia sono costretti ad osservare un periodo di quarantena chiusi in albergo, costringendoli di fatto a scegliere altre mete e i nostri albergatori e ristoratori stanno morendo di fame, oggi scopriamo che possiamo andare in vacanza in Slovenia, Croazia e Austria. Ma non solo noi, che abitiamo a ridosso dei confini: è evidente che tutto il nordest italiano scapperà verso quegli stati, portando ricchezza nei paesi altrui mentre qui siamo rovinati.

Ci chiediamo quindi a cosa servisse il bonus vacanze, un altro impegno richiesto agli imprenditori. E’ una cosa – riprende Bandelli – che non sta né in cielo né in terra, se pensiamo che un triestino non può andare a Sgonico e un residente di Duino Aurisina non si può recare a Monrupino e adesso scopriamo che invece possa andare tranquillamente in vacanza all’estero.

Siamo al delirio totale – rincara Bandelli – questo uccide definitavemente il settore turistico e ricettivo italiano a favore di altri paesi. Così facciamo in modo che nostri connazionali che ancora possono spendere – e ce ne sono tanti – vadano altrove, uccidendo sempre le stesse categorie: ristoratori, baristi e settore ricettivo alberghiero.

Il mio – prosegue Bandelli – è un grido di dolore che dà voce a tutti gli imprenditori di questi settori nevralgici per la nostra economia e ridotti ormai alla fame. E’ ora di cambiare registro, altrimenti – conclude l’esponende del Movimento – il rischio è che davvero in questo paese scoppi un bubbone che sarebbe difficile poi arginare”.

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore