Motorsport, il campione in carica del CIVM ha detto sì allo Slalom Automobilistico di Trieste

24.03.2021 – 08:00 – Al “1° Slalom Automobilistico di Trieste”, competizione motoristica in salita che, salvo complicazioni derivanti dall’attuale emergenza sanitaria, avrà luogo nel capoluogo giuliano il prossimo 9 Maggio 2021, vi prenderà parte anche il pilota, attuale campione del “Campionato Velocità Montagna” della categoria“RS4”, Carmelo Fusaro. Tra le tante personalità di prestigio del mondo del motorsport come la 11 volte copilota campionessa italiana di rally, Anna Andreussi o il maestro dei rally storici Lucio Da Zanche, continua ad espandersi la lista dei piloti triestini che tra poco più di un mese si presenteranno sulla linea di partenza, come il vincitore del Rally di Nuova Zelanda 1977, Fulvio Bacchelli, il funambolo del volante, Ugo Puglisi e il pilota pluricampione europeo di velocità in salita Enrico Lena.

Intervistato dal quotidiano sportivo locale, CitySport, Fusaro ha parlato del fascino delle gare in salita, tipologia di competizione dove si guida in perfetta solitudine, senza copilota o navigatore; un genere di gare che vanno a portate a termine affidandosi solo al proprio istinto ed alle proprie abilità. Nelle competizioni a cronometro in salita, infatti, il pilota deve essere in grado di memorizzare mentalmente il tracciato portando la vettura al massimo delle sue potenzialità basandosi esclusivamente sulla propria esperienza.

“Non so ancora se la mia attuale automobile (Honda Civic MK7, ndr) sarà adatta per partecipare allo Slalom – ha dichiarato Fusaro. Al momento è preparata per affrontare la “Salita del Costo”, prima gara del trofeo italiano; al suo termine, cercherò di capire come si comporta su strada nei passaggi più stretti, in vista dello Slalom triestino”.

Parlando dell’importanza che una gara come lo Slalom Automobilistico di Trieste possa rappresentare per l’immagine del capoluogo del Friuli Venezia Giulia, Fusaro si è dichiarato pienamente convinto sulla bontà dell’iniziativa; un evento, quest’ultimo, al quale vi prenderanno parte 120 piloti provenienti da tutta Italia e non solo, portandosi al seguito gli staff e le rispettive famiglie, aspetto che non può che comportare un grosso risvolto economico per i ristoratori e gli albergatori del nostro territorio. Spesso, – ha continuato Fusaro – girando l’Italia per gareggiare, noi sportivi prendiamo anche spunto sui luoghi di particolare bellezza e interesse dello stivale per poi trascorrervi le ferie”.

Parlando di motivazioni, infine, Fusaro ha dichiarato di essere stato chiamato a partecipare allo Slalom di Trieste dagli stessi organizzatori dell’evento, in qualità di veterano delle gare in salita, per ricevere preziosi consigli in merito all’allestimento della manifestazione. “Avendo la passione per l’automobilismo, – ha asserito il pilota – non mi va di rimanere a guardare. Il mio scopo è sempre stato quello di correre. Per quanto non ambisca personalmente alla vittoria, l’importante sarà esserci, specialmente in questo primo anno, il quale ci servirà da cartina tornasole per capire dove possiamo realmente arrivare” – ha concluso Fusaro.

 

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