Slalom Automobilistico di Trieste, in lavorazione il docufilm del filmaker (e pilota) triestino Ugo Puglisi

22.01.2021 – 08:00 – Dopo aver realizzato gli effetti speciali de “Il buio e la luce”, un
docufiction sulla vita del Caravaggio, Ugo Puglisi sarà egli stesso protagonista di un documentario dedicato allo “Slalom Automobilistico di Trieste”, competizione alla quale parteciperà il prossimo 28 Marzo. Puglisi, da sempre appassionato di motori e già in passato impegnato su pista con autovetture da corsa, esordirà in una gara su strada lungo il percorso della mitica “Trieste-Opicina”, alla guida di una Renault Twingo Cup della scuderia “LEMA Racing”. L’esperienza del filmmaker triestino sarà documentata in tutte le sue fasi da numerose cineprese, alcune delle quali montate dentro l’abitacolo del veicolo, e saranno coordinate dal regista Emanuele Flangini; lo stesso della docufiction sul Caravaggio. Si rinnoverà così un connubio artistico che si sta rivelando particolarmente affiatato e produttivo. L’opera sarà prodotta da “High Point View” di Angela Ceschia, in collaborazione con “Minotaurus Pictures 2004”, “Warchip”, “StolliGomme” e “I Poke Sushi”. La distribuzione sarà invece affidata a “FrameTV.it”.

Per comprendere più da vicino il progetto, abbiamo raggiunto Ugo Puglisi, il quale dimostratosi estremamente disponibile ha risposto ad alcune nostre domande:

Buongiorno signor Puglisi, come nasce il suo interesse per il motorsport e le competizioni?

Sin da giovane sono stato un grande appassionato di motori, ma, come è noto, purtroppo, gli sport motoristici sono molto costosi e questo nella mia giovinezza ha complicato un po’ le cose. La mia prima gara, tuttavia, l’ho svolta nel 1996 presso il Kartodromo di Santa Lucia, vicino Portorose in Slovenia, alla guida di un CMP 100 nazionale; per l’occasione avevo seguito un corso tenuto da Gianmaria Martini, all’epoca pilota ufficiale Renault in Formula 3000; fu una giornata memorabile!

Nel corso degli anni ho poi partecipato a diverse giornate in pista, guidando molte auto diverse dalla Mini Cooper S, alla BMW 320, fino alla supersportiva Lotus Elise”.

Nel 2013 ho corso sulla Pista di Vittorio Veneto con una Peugeot 106 della “TRC Racing”; feci registrare ottimi tempi nonostante non avessi mai avessi guidato quel tipo di vettura su quel tracciato e mi fu offerta la possibilità di partecipare al campionato di categoria che sarebbe cominciato da lì a breve. In ogni caso, senza alcuno sponsor, per me fu impossibile”.

“Nel 2020, dopo tanti anni di inattività, ho partecipato al Campionato Kart Cup Friuli Venezia Giulia, giungendo quinto nella mia categoria e, pur avendo saltato la prima gara, è stata davvero un’esperienza bellissima che mi ha permesso di conoscere tante persone e tanti piloti; primo fra tutti, l’organizzatore Corrado Ughetti” (lo stesso dello Slalom Automobilistico di Trieste, ndr).

Come è nata l’idea di realizzare un docufilm?

“L’idea di realizzare un documentario sul mio esordio nel mondo delle gare su strada è nata quando ho raccontato al mio amico Federico Pomponi che avrei partecipato allo “Slalom Automobilistico di Trieste” su una Renault Twingo del “Team LEMA Racing; egli ha immediatamente contattato il regista Emanuele Flangini, con il quale avevamo collaborato alla realizzazione di un docufiction sulla vita del Caravaggio, e il progetto ha così preso forma con grande entusiasmo”.

Come avete reperito una vettura così speciale come la Renault Twingo Cup?

Durante il Campionato Kart Cup FVG ho conosciuto Matthias Lodi, pilota triestino veloce e tanto disponibile che insieme agli altri istruttori della “Accademy Kart Cup FVG” ha contribuito alla mia crescita dal punto di vista tecnico. E’ stato proprio lui a mettermi in contatto con la Scuderia LEMA la quale ha deciso di mettermi a disposizione una Twingo Cup, con propulsore da 1000cc a 3 cilindri aspirato, trazione posteriore, cambio manuale a 5 rapporti; una vettura da 100 cavalli per 800 chilogrammi di peso, una vera bomba!”.

Ha mai partecipato in passato ad una Trieste-Opicina di regolarità? La rievocazione storica per intenderci…

No, purtroppo non ho mai partecipato a gare di regolarità, ma mai dire mai per il futuro. Tuttavia, posso dirvi che partecipare allo “Slalom Automobilistico di Trieste” sul medesimo tracciato della “Trieste-Opicina” sarà per me una grande emozione; un vero sogno che si avvera. Non posso che ringraziare tutti coloro che mi stanno supportando in questi mesi, affinché sia tutto pronto per il 28 Marzo. Non vedo l’ora!”.