30.03.2021 – 20:00 – Dal 1 al 12 Aprile, a causa dell’aumento esponenziale dei contagi, la vicina Repubblica di Slovenia entrerà in regime di Lockdown; per tanto, nelle ultime ore, il Governo di Lubiana ha provveduto a far installare le barriere mobili presso i propri valichi minori, con il fine di arrestare il flusso più o meno incontrollato dei transfrontalieri, impedendo così a qualsiasi cittadino di lasciare od entrare nel Paese senza passare attraverso i valichi principali costantemente controllati dalle Forze dell’Ordine. “Il governo sloveno continua a sbarrare i valichi con il Friuli Venezia Giulia, per impedire l’accesso nel proprio territorio agli italiani, creando gravi disagi ai lavoratori che operano oltre i confini– ha asserito il deputato friulano di Fratelli d’Italia, Walter Rizzetto, sulle colonne del network regionale “Telefriuli”.
“Sono stati installati nuovi sbarramenti a Muggia nelle frazioni di Lazzaretto, Santa Barbara, Cerei, Chiampore oltre che in Provincia di Udine, a Taipana” – ha continuato. “Chiedo al Ministro Luigi Di Maio di intervenire immediatamente: non possiamo continuare a restare inermi di fronte agli abusi della Slovenia che ha deciso di vietare il transito in vista del lockdown che sarà attivato sul proprio territorio dal 1° Aprile, senza essere informati preventivamente e mettendo quindi in difficoltà i sindaci dei territori coinvolti”.
“Di fronte a queste problematiche di confine, sollecitiamo anche maggiori controlli sul flusso dei migranti provenienti dalla Rotta Balcanica. Inconcepibile il comportamento che in questa emergenza sanitaria sta portando avanti un Paese dell’Unione Europea nei nostri confronti e nel silenzio di ogni Istituzione.”
A riguardo, Rizzetto, ha poi annunciato che avvierà un’interrogazione al Governo Draghi per poter intraprendere iniziative contro la suddetta questione.


