13.2 C
Trieste
martedì, 4 Ottobre 2022

FIGC, Gravina: “Insensato riaprire parzialmente cinema e teatri e non gli stadi”

12.03.2021 – 16:00 – “Non mi sembra sia un grande pericolo, per la salute dei nostri tifosi, far entrare 100 persone in impianti sportivi che ne possono contenere 500-1000, o far entrare 10.000 persone in stadi da 60.000 posti, con il rispetto dei protocolli che abbiamo provato sul campo di saper applicare e di saper portare avanti con grande senso di responsabilità, in uno sport, il calcio, che si svolge all’aperto”. Si è espresso così, in mattinata, il Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Gabriele Gravina, nell’ambito della riunione della Commissione Cultura e Sport del Comune di Firenze.

“Seppur in percentuali minime, la cultura sta cercando di ottenere la possibilità di riaprire i teatri e i cinema; e perchè no gli stadi e gli impianti sportivi?. Io credo che non ci sia nulla di offensivo nel poter declinare un concetto fondamentale a me tanto caro, che anche lo sport è cultura– ha concluso Gravina.

Una tesi, quella sostenuta dal patron di FIGC, che negli scorsi giorni aveva trovato l’appoggio anche da parte dell’Amministratore Unico dell’U.S. Triestina Calcio, Mauro Milanese, il quale aveva dichiarato: “Il calcio senza tifosi non ha molto senso; sia sul piano sociale sia su quello economico. Servirebbe che la politica ci fornisse indirizzi chiari. Se ci sono protocolli certi affinché la gente vada al bar, nei negozi, al ristorante o al supermercato è strano che non si prenda in considerazione la possibilità di tornare allo stadio dove si sta all’aria aperta e si può mantenere la distanza. Si sta ragionando sui cinema e sui teatri ma non sugli stadi. Mi sembra ci sia un pregiudizio o quantomeno una certa mancanza di attenzione“. (Clicca qui per leggere l’articolo competo).

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore