25.03.2021 – 10.28 – Nella mattinata di martedì 23 marzo, in largo Barriera Vecchia, un giovane, classe 1996, iniziali A.S.A. è stato notato da alcuni operatori della Polizia Locale in borghese in servizio nell’attività di prevenzione dei reati di tipo predatorio, mentre si avvicinava sospettosamente ad un furgone in sosta per lo scarico merci: controllava la portiera del mezzo e stava osservando con una certa attenzione gli oggetti all’interno dell’autoveicolo, tutto questo senza farsi notare dal proprietario del mezzo che era impegnato nello scarico di alcune casse destinate ad un negozio della zona. Aspettando il momento giusto per entrare in azione, il giovane si è inserito nell’abitacolo del veicolo grazie ad un finestrino parzialmente abbassato e ha rubato uno zaino che giaceva al posto del passeggero. Notata la scena, gli agenti della Polizia Locale in borghese sono entrati in azione arrestando il ragazzo in flagranza di reato: il 25enne ha reagito in maniera violenta tant’è che sul posto c’è stato il bisogno di una seconda pattuglia: calci ripetuti e minacce agli operatori che, una volta condotto il ladro alla caserma di via Revoltella, non volevano placarsi.
A.S.A. secondo i controlli effettuati in caserma, risultava già con precedenti di questo tipo avendo a suo carico una misura pre-cautelare per lo stesso reato nell’estate 2020. Dopo le formalità di rito, il giovane è stato portato in carcere dove, anche in questa occasione, non ha smesso di dare calci a tutto ciò che lo circondava: ha cercato più volte di infrangere i finestrini e la parete divisoria della volante su cui viaggiava. A suo carico ora pende un accusa di furto aggravato in concorso, violenza, minacce a pubblico ufficiale, resistenza e danneggiamento aggravato: è tutt’ora in corso un’operazione della Polizia Locale per risalire ad un secondo sospettato che sarebbe stato il suo complice.
m.v.


