Porto Vecchio, come procederà il recupero? I tre atti dell’Accordo di Programma

05.03.2021 – 08.30 – Un nuovo passo in avanti per il Porto Vecchio: la firma dell’accordo di programma avvenuta ieri tra il Sindaco Roberto Dipiazza, il presidente della Regione FVG Massimiliano Fedriga e quello dell’Autorità Portuale, Zeno D’Agostino, sigla infatti una svolta fondamentale per la riqualificazione della gigantesca ex area portuale.
Il sindaco successivamente ha chiarito i dettagli concreti dei tre atti dell’Accordo di Programma: “Lo statuto del Consorzio Ursus si occuperà della promozione e dell’alienazione dei beni del Porto Vecchio, formato da Comune, Regione e ADSPMAO, la definizione degli immobili che restano al Comune, la Variante Urbanistica“.

“Per quanto concerne – prosegue Dipiazza – la Variante Urbanistica, vanno sottolineati i progetti già realizzati in pochi anni in Porto Vecchio, dal Centro congressi ai sotto servizi, aree museali, park bovedo, lotto di viabililità e percorsi pedonali e ciclabili. Oltre ai progetti in corso di realizzazione: secondo lotto delle infrastrutture e dei sotto servizi, Museo del Mare, completamento delle urbanizzazioni (26 milioni). E con gli altri strumenti di pianificazione già adottati e in corso di approvazione, Piano della Mobilità Sostenibile e Piano Particolareggiato del Centro Storico, abbiamo a disposizione quasi 70 milioni”.

Il Sistema misto che include tutti i grandi magazzini storici è il cuore della variante. Qui sono ammesse numerose destinazioni: Direzionale; turistico-ricettiva; residenziale (max 70%); industria Hi-tech; commerciale; servizi. Si escludono i centri commerciali e le industrie inquinanti.

Il Sistema dei moli include le aree demaniali e il futuro sviluppo dell’Adria Terminal anche in termini crocieristici.
Il Sistema museale-scientifico-congressuale comprende il centro congressi, il museo del Lloyd, l’immaginario scientifico, il nascente museo del mare e gli immobili vicini legati allo sviluppo scientifico. È l’area dove in 3 anni il Comune è già intervenuto con progetti realizzati: il Centro Congressi, i sotto servizi, la viabilità, i percorsi pedonali e ciclabili.
Nel Sistema Ludico Sportivo sono previsti aree verdi, passeggiate e attrezzature per lo sport. In quest’area vi è anche il terrapieno, le cui problematiche ambientali si stanno risolvendo con il contributo di tutti gli enti.

La Variante prevede inoltre: Il Parco lineare: un lungo parco che dal centro città porta a Barcola, attraverso un percorso verde ed ecologico che coniuga il verde con l’archeologia industriale. Il Viale monumentale: un lungo viale, con ampi spazi pedonali che corre tra la prima e la seconda fila dei magazzini e traguarda da un lato il Faro della Vittoria e dall’altro il Castello di San Giusto. Recupero sostenibile degli edifici: particolare attenzione è posta nella variante al rispetto dei beni culturali e ambientali, ai tetti verdi, all’efficientamento energetico e agli spazi interni per la raccolta dei rifiuti.

[i.v.]