Trieste-Brindisi, luci ed ombre, al PalaPentassuglia passano i salentini 81 a 74

28.02.2021 – 08:00 – L’Allianz Pallacanestro Trieste perde 81 a 74 contro l’Happy Casa Brindisi, pur senza arrendersi fino al quarantesimo minuto: nonostante un primo periodo davvero complicato, i ragazzi di coach Dalmasson sono riusciti a offrire una prova decisamente concreta e di grande carattere, non riuscendo però a completare la rimonta contro la formazione di coach Vitucci, che dunque replica il successo conseguito in Coppa Italia poco più di due settimane fa.

Il primo quarto:

Il primo quarto è completamente appannaggio dei padroni di casa: la formazione pugliese parte forte, sospinta dalla regia di Thompson che riesce a segnare e anche a condurre la regia della Happy Casa. Laquintana, Henry e Delia tengono l’Allianz a contatto con i padroni di casa fino al 13 – 10, poi un parziale di 5 – 0 firmato da Gaspardo e dalla tripla di Willis (1/2 da due, 2/4 nelle triple, 7/8 ai liberi, 10 rimbalzi, 4 falli subiti) costringono coach Dalmasson a chiamare time out. Non serve, perchè a metà quarto comunque la Happy Casa continua a condurre, anche se la tripla di Doyle (22 – 13) rompe il digiuno biancorosso: alla fine del primo periodo, il punteggio recita 27 – 13 per i padroni di casa, con il team triestino che comunque deve inseguire e vede i pugliesi avere l’inerzia della gara nelle proprie mani.

Il secondo quarto:

Nella seconda frazione, l’Allianz cerca di sfruttare maggiormente i lunghi: a inizio del quarto, Peric e Upson si fanno vedere pronti ma Brindisi risponde con la concretezza dell’esterno Visconti, che permette ai padroni di casa di rimanere avanti in doppia cifra. Laquintana, Cavaliero e Fernandez ci mettono intensità e la partita torna su binari equilibrati, anche perché l’Allianz migliora nettamente in difesa: per Brindisi, segna solamente Visconti, provvidenziale sul fronte offensivo con il suo talento e il team di Vitucci continua a condurre in doppia cifra (44 – 31), grazie anche alla tripla di Willis che fa segnare il +13 all’intervallo lungo.

Il terzo quarto:

La ripresa inizia nel segno del duello GaspardoHenry: il pugliese firma subito quattro punti ma dall’altra parte l’esterno americano non è da meno e si fa sentire grazie alle doti offensive. Brindisi riesce a rimanere avanti, ma Trieste non vuole mollare così facilmente: l’esperienza di Doyle e il mestiere di Delia (5/8 da due, 7 rimbalzi, 3 falli subiti) a centro area danno concretezza alla manovra offensiva biancorossa, tanto che l’Allianz ritorna a meno sette (54 – 47), ma l’Happy Casa è abile a gestire il vantaggio con la presenza di Perkins a centro area. Quando Visconti si rimette in ritmo, per Brindisi è nuovamente in vantaggio in doppia cifra, ma Trieste non molla e con la “garra” di Laquintana e la concretezza di Delìa nei pressi del ferro riesce a rimanere sotto la doppia cifra di svantaggio, tanto che al 30’ il tabellone luminoso recita 63-55 per i padroni di casa.

Il quarto quarto:

L’ultimo quarto inizia con il nuovo arrivo Bostic che sigla il +1’ (65 – 55), poi commette fallo sul tiro da tre di Laquintana: il play biancorosso sigla i tiri liberi senza sbagliare e tiene l’Allianz a contatto con gli avversari. Upson e Krubally ingaggiano un bel duello al centro dell’area ma è sempre Trieste che deve inseguire, pure se la gara è decisamente in equilibrio: l’Happy Casa sfrutta le qualità di Willis e Thompson (6/10 dal campo, 5 assist), mentre dall’altra parte Trieste si affida all’intensità e alla voglia di non mollare. Alviti e Doyle riescono a centrare il bersaglio e, pur con fatica, i biancorossi rimangono a contatto con la formazione di Vitucci. Milton Doyle (3/7 da due, 3/6 nelle triple, 4/4 ai liberi), da vero leader, si carica la squadra sulle spalle e riporta la formazione di Dalmasson a meno tre (75 – 72) a un minuto e mezzo dal termine della gara.

Zanelli riesce a sbloccare il “digiuno” dei pugliesi con quattro liberi: Trieste ci prova fino alla fine, ma il mestiere della formazione di casa permette di non sprecare il vantaggio. Per l’Allianz è sconfitta, 81 – 74, ma con la consapevolezza di aver lottato fino al termine della gara: +7 per il team di casa al PalaPentassuglia, pure se i biancorossi tornano a casa con una prova fatta di concretezza e convinzione.

Il commento del coach di Allianz Pallacanestro Trieste, Eugenio Dalmasson:

“Abbiamo lottato fino alla fine, ma abbiamo pagato una partenza difficile, concedendo 27 punti nel primo quarto agli avversari, un gap che ci siamo portati dietro quasi fino al termine della partita”.

“La reazione poi è stata buona, abbiamo usato bene la zona, a 50” dalla fine abbiamo avuto il tiro del pareggio che abbiamo affidato al nostro giocatore più esperto, purtroppo non è entrato. Ci abbiamo provato. Brindisi ha dimostrato di essere una squadra in grado di sovrastarci fisicamente, ma noi abbiamo dato prova di orgoglio dimostrando fino all’ultimo di voler recuperare, in un campo molto difficile”.

“Ovviamente quando giochi con avversarie di questo livello per pensare di vincere devi fare una partita quasi perfetta. Stasera abbiamo avuto un impatto non all’altezza, mentre per i successivi 3 quarti abbiamo saputo stare in partita. Dobbiamo riuscire a dare continuità per 40 minuti, perché come ha dimostrato Brindisi stasera, con squadre di questa caratura se non mantieni alta l’attenzione sempre, puoi sicuramente avvicinarti e metterle in difficoltà, ma non puoi pensare di vincere”.

“Adesso la priorità è tornare a lavorare per preparare al meglio la prossima sfida”.

Il tabellino:

BRINDISI – PALLACANESTRO TRIESTE: 81 – 74.

Happy Casa Brindisi: Zanelli 4, Thompson 14, Gaspardo 11, Willis 15, Udom, Cattapan ne, Perkins 14, Bostic 6, Visconti 14, Krubally 3, Bell, Guido ne. All. Vitucci

Allianz Pallacanestro Trieste: Peric 8, Henry 11, Delìa 11, Cavaliero 2, Doyle 19, Coronica ne, Da Ros, Laquintana 11, Upson 6, Alviti 2, Fernandez 4, Arnaldo ne. All. Dalmasson.

Parziali: 27-13; 44-31; 63-55.

Arbitri: Vicino, Perciavalle, Galasso.

CS

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