28.02.2021 – 08:00 – “Troppo comodo così. Adesso Alejandro Stephan Meran potrebbe uscire dal carcere per peggiorate condizioni di salute. Eppure, era ben consapevole di quello che faceva quando ha ucciso i miei colleghi e per questo merita il massimo della condanna”. Si è espresso così l’Onorevole Gianni Tonelli, già Segretario Generale del SAP (Sindacato Autonomo di Polizia) commentando all’agenzia di stampa Adnkronos la richiesta, avanzata al Gip Massimo Tomassini, dagli avvocati difensori del domenicano incarcerato per aver ucciso Pierluigi Rotta e Mattteo Demengo negli uffici della Questura di Trieste, il 4 Ottobre del 2019.
“Comprendo che le strategie difensive possano spaziare anche nel tentativo di mettere in discussione la capacità di intendere e di volere così da poter affrancare il proprio assistito dalle responsabilità nel momento in cui l’evidenza delle prove e la gravità dei comportamenti sono tali da rendere pressoché certa una condanna”.
“Mi auguro che il sistema giudiziario sappia schermarsi di fronte a delle richieste così strumentali e infondate. Non vorremmo trovarci di fronte a un nuovo processo giudiziario gestito con le lenti polarizzate ideologicamente. In questi anni, purtroppo, abbiamo assistito su questo terreno a pronunce sconcertanti, auguriamoci che ciò non riaccada“.
In qualità di Segretario Provinciale del SAP di Trieste, oltre a condividere ogni parola dell’On. Gianni Tonelli, Lorenzo Tamaro ha aggiunto: “da parte nostra non vi è alcuna volontà di vendetta, ma solamente una richiesta di una reale giustizia, invocata da tutti ed espressa anche dal Capo della Polizia nel primo anniversario della morte dei “Figli delle stelle””.
CS


