02.02.2021 – 08.30 – “All’indomani della missione degli eurodeputati italiani Pietro Bartolo, Brando Benifei, Pier Francesco Majorino e Alessandra Moretti sul confine tra Bosnia e Croazia per osservare le operazioni anti-immigrazione della polizia croata, che da tempo vengono segnalate e di cui ora tutti finalmente scrivono, e successivamente visitare il campo di Lipa, dove ogni forma di umanità è stata congelata”, giunge la richiesta dei consiglieri comunali di opposizione Sabrina Morena (Open Fvg), Fabiana Martini, Giovanni Barbo e Valentina Repini (Partito Democratico), Antonella Grim (Italia Viva) e Maria Teresa Bassa Poropat (Cittadini) di discutere una mozione, scrivono in una nota gli stessi consiglieri, “a cui la maggioranza in Capigruppo ha per l’ennesima volta negato l’urgenza, con cui si chiede all’Amministrazione Comunale di intervenire per quanto di sua competenza in tema di respingimenti di persone richiedenti asilo provenienti dalla Rotta balcanica: è infatti sul nostro confine, quello tra Italia e Slovenia, che si consumano le così dette “riammissioni informali” all’origine dei respingimenti a catena che riportano persone provate e stremate da mesi e spesso anni di cammino nell’inferno bosniaco ai confini con la Croazia. Trieste e chi la governa dimostrino di essere all’altezza delle tradizioni di civiltà che da sempre la caratterizzano”.


