06.02.2021 – 08:00 – Andrà in scena questa Domenica, presso l’Allianz Dome di Valmaura, il 19° episodio del Campionato Italiano di basket di Serie A1. La sfida, che avrà inizio alle ore 12:00, vedrà contrapporsi l’Allianz Pallacanestro Trieste e la Germani Basket Brescia; un incontro che, se dovesse seguire la tendenza delle più recenti partite giocate nella tarda mattinata da parte dei rossoalabardati potrebbe veder trionfare questi ultimi. Su tre precedenti, infatti, sono ben due le vittorie conseguite nei “Lunch Match” (partite che si svolgono all’ora di pranzo, ndr) da parte di Trieste; la prima, ottenuta il 25 Novembre 2018 contro Cantù (102 a 82, ndr) e la seconda, ottenuta il 31 Marzo 2019, contro Cremona (97 a 80, ndr).
Realisticamente parlando, come ricorda la nota societaria, quella di domani sarà una sfida da non sottovalutare; la truppa allenata da Maurizio Buscaglia, infatti, occupa attualmente l’undicesima posizione in cassifica, con 12 punti (6 vittorie e 10 sconfitte il bilancio complessivo) ed ha da poco operato un paio di mosse di mercato, salutando Dusan Ristic e TJ Cline e dando il benvenuto al pivot Darral Willis (206 cm, 1996: 16 punti e 12 rimbalzi alla prima uscita con i lombardi) e all’esperta ala forte Jeremiah Wilson, ala forte americana con passaporto portoghese che ha già avuto esperienze in Italia con le maglie di Imola e Cantù.
Nel quintetto base, la sicurezza è il canadese Kenny Chery (1992), trottolino di 180 centimetri che garantisce 10.9 punti e 3.1 assist, con il 93.1% ai liberi. Non è propriamente un tiratore, ma gestisce bene i ritmi della Germani, potendo poi contare al suo fianco sulle doti dello scorer bianco Tyler Kalinoski: guardia di ventinove anni e 193 centimetri, segna 10.2 punti in 23.9 minuti con il 46.8% da tre punti su quasi cinque tentativi di media. A completare il reparto esterni, facendo da collante con il settore dei lunghi, troviamo “Drew” Crawford: l’americano di Naperville è un’ala tuttofare di 196 centimetri per 95 chili che si sta assestando sugli 11.5 punti di media con 3 rimbalzi, oltre al 48.9% da due ed il 40.4% nel tiro dalla lunga distanza.
Con la partenza di Cline e Ristic, Brescia nel reparto lunghi ha lievemente cambiato assetto, puntando su David Moss come “4” tattico: l’esperienza dell’americano nativo di Chicago, che a 38 anni è oramai uno dei veterani di questo campionato, gli permette di occupare più ruoli e di essere sempre determinante nella propria metà campo. Ha 7.4 punti, 3.3 rimbalzi e 2.3 assist ad incontro, con buone percentuali (46.9% da due, 47.4% dalla distanza, 85.7% ai liberi) e soprattutto infonde tranquillità e concretezza alla manovra della Leonessa; il suo compagno di reparto è Christian Burns, poderoso lungo di 203 centimetri per 110 chili che ha anche passaporto italiano. Anche a lui non manca l’esperienza (36 primavere sulle spalle) e, in appena 22.1 minuti, riesce a spremere 11.2 punti, 6.8 rimbalzi e 1.5 recuperi, tirando con il 57.3% da due ed il 78.6% ai liberi.
Il cambio dei piccoli è Luca Vitali, playmaker di 198 centimetri e 35 anni, che non ha di certo bisogno di presentazioni: in campionato, sta garantendo 5 punti e 4.3 assist di media, giocando con il consueto “aplomb” che da sempre lo caratterizza, oltre a tirare con il 60% da due ed il 90% ai liberi. Con lui, un altro cambio degli esterni è il promettente Giordano Bortolani: guardia di 193 centimetri classe 2000, è una “microonda” da 10.6 minuti di media con 5.8 punti ed il 46.4% nelle triple. Le ali vengono cambiate da Brian Sacchetti, figlio d’arte che è una delle sicurezze di questa Germani: due metri per 100 chili, racimola 5 punti con 3.1 rimbalzi, tirando con il 52.9% da due, il 34.8% da tre e l’84.8% ai liberi, giostrando sia da ala piccola che da “4”.
A chiudere le rotazioni, la guardia Salvatore Parrillo (192 cm, 1992), che ha 1.2 punti di media in 5.7 minuti, e il lungo Andrea Ancellotti, giocatore di 212 centimetri che garantisce 1.4 punti e 2 rimbalzi in 6.4 minuti ad allacciata di scarpe.


