Interporto Trieste, USB: Continua il presidio e lo sciopero degli straordinari dei lavoratori

27.02.2021 – 19.19 – Non si vede ancora la luce in fondo al tunnel per la vertenza “Interporto di Trieste”, l’infrastruttura logistica intermodale situata in prossimità del confine italo sloveno di Fernetti.
Anche oggi come sabato scorso i lavoratori in sciopero degli straordinari hanno presidiato il varco. Anche oggi si sono trovati di fronte all’utilizzo di lavoratori esterni quale manodopera di riserva per svolgere le attività rimaste scoperte.
La vertenza è causata dallo stallo nella trattativa per il contratto integrativo aziendale. Tre sono i punti fondamentali: sicurezza, organizzazione, salario.
Non sono mai state definite le mansioni di ciascuno di loro e manca un qualsiasi tipo di programmazione del lavoro. Si chiede inoltre che le retribuzioni siano adeguate al lavoro svolto. Dalla pagina web “Interporto di Trieste” leggiamo che l’infrastruttura è “posizionata lungo le direttrici dei Corridoi Europei Adriatico Baltico e Mediterraneo, è un hub strategico di connessione per i traffici merci tra i mercati dell’Europa Centro-Orientale ed il bacino del Mediterraneo” e ancora “La piattaforma offre moderne strutture e innovativi servizi agli operatori del trasporto nazionali e internazionali, configurandosi anche come area
retroportuale di supporto ai terminal marittimi del Porto di Trieste, Monfalcone e Capodistria”. Malgrado la pomposità delle frasi, l’azienda non mostra alcuna apertura nei riguardi delle richieste dei lavoratori presentate ormai due anni orsono. La lotta continuerà con determinazione. Oggi un cartello riportava ”chi combatte non muore mai.”

c.s

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