Federagit FVG rilancia il turismo: visite guidate per operatori sanitari, operatori e volontari della Protezione Civile, Croce Rossa e Centri Caritas

Si è svolto oggi, mercoledì 17 febbraio, la conferenza stampa dedicata alla presentazione di un’importante iniziativa di Federagit FVG che, nella giornata di domenica 21 febbraio, propone, su tutto il territorio regionale, delle visite guidate gratuite riservate a operatori sanitari, operatori e volontari della Protezione Civile, Croce Rossa e Centri Caritas.
Un’iniziativa che nasce proprio in occasione della giornata nazionale della guida turistica e che accoglie in sé una chiave di lettura nuova, dedicata al sanitario.
Si tratta di “Un’iniziativa legata alle guide turistiche del Friuli Venezia Giulia. Un lavoro di collaborazione con la Federagit nato proprio perché abbiamo ritenuto che questo gruppo, appena nato, ma molto numeroso, possa fare la differenza nella qualità di servizio da dare ai turisti” esordisce Marco Zoratti, vice presidente di Confesercenti Fvg, “Intendiamo spingerci per poter migliorare i servizio dato, curando il particolare, perché, sempre di più, il futuro del turismo è la cura del dettaglio” in modo da coinvolgere “anche le nicchie e le grandi opportunità che il Friuli Venezia Giulia offre, nel modo il più capillare e preciso possibile”.

Un’iniziativa che nasce in un momento complesso, ovvero quello dell’emergenza pandemica, dove il settore turistico si vede, purtroppo, cristallizzato, ma “abbiamo deciso di continuare a lavorare e di differenziarci: la formazione deve essere uno dei nostri capisaldi, insieme al mantenimento della figura della guida turistica” sottolinea  Marzia Arzon, presidente Federagit Friuli Venezia Giulia, “una qualità che si affianca a un nuovo servizio psicologico. Speriamo, grazie anche all’ascolto avuto nella figura delle Assessore Bini, di  poter continuare in questo modo e avere spazio per una nuova progettualità.
Saranno 12 le postazioni che, non si troveranno solamente nelle grandi città, ma ancora una volta abbiamo voluto intervenire in luoghi anche più piccoli, e meno conosciuti, che” ci tiene a sottolineare “non significa meno importanti”.
“La nostra idea è di promuovere zone che non appartengono a circuiti classici”, afferma Monica Beltrame,  vicepresidente regionale Federagit e referente per l’area udinese; si parla quindi di “località minori che bisogna cercare di valorizzare, sia dal punto di vista museale, sia nella presenza di borghi e palazzi caratteristici” per un modo sempre nuovo, ed efficace, di fare turismo.

 

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